Inter
13 febbraio 2026

Derby d'Italia: La Penna arbitra, sold out San Siro e Dumfries torna in gruppo

Riassunto

Derby d'Italia con La Penna arbitro e San Siro sold out da record (8 milioni di incasso). Dumfries torna in gruppo dopo 3 mesi, Barella e Calhanoglu convocati per la Juve. Aleksandar Stankovic sogna il ritorno all'Inter, papà Deki commosso. Confronto rose: Inter vale 100 milioni in più ma ha investito 328 milioni in meno negli ultimi 5 anni. Pavard problema al Marsiglia, Bisseck nel mirino Premier per 40 milioni.

Derby d'Italia: La Penna arbitra, sold out San Siro da record

Importanza: 9/10

San Siro si prepara a vestirsi a festa per il Derby d'Italia di sabato sera. Federico La Penna della sezione di Roma dirigerà Inter-Juventus, con Chiffi e Abisso al VAR (e qui già si scatenano le prime polemiche bianconere per il precedente di Atalanta-Juve). Il punto è questo: mentre si discute di arbitri, l'Inter continua a macinare record anche al botteghino.

I numeri parlano chiaro e fanno sorridere Marotta: sold out annunciato con incasso stimato intorno agli 8 milioni di euro, cifra che renderà questa partita la seconda per introiti nella storia della Serie A dopo il derby di novembre (8,6 milioni). Credetemi, vedere San Siro che si riempie così non è mai scontato, ma l'Inter di Chivu ha questo effetto magnetico sui tifosi.

Capitolo precedenti arbitrali: La Penna ha diretto l'Inter in undici occasioni con un bilancio di nove vittorie, un pareggio e una sola sconfitta (in Coppa Italia). Con la Juventus invece undici gare, sette successi bianconeri, due pareggi e due ko. Numeri che sorridono a entrambe, ma la storia recente dice Inter.

La vera notizia, però, è un'altra: questo sarà il sesto record consecutivo di incassi per l'Inter nelle ultime due stagioni. Il club nerazzurro occupa ora tutti i primi sei posti della classifica storica degli introiti in Serie A. Non male per una squadra che, oltre a vincere sul campo, sa anche come riempire le casse (e gli spalti).

Dumfries torna in gruppo, Barella e Calhanoglu convocati per la Juve

Importanza: 8/10

Finalmente una buona notizia dall'infermeria di Appiano Gentile: Denzel Dumfries è tornato a lavorare parzialmente in gruppo dopo tre mesi di stop. L'olandese, fermo dal maledetto Inter-Lazio del 9 novembre, ha ricominciato con il riscaldamento e gli esercizi con e senza pallone. "Back with the team, manca poco" ha scritto sui social, e quando Dumfries parla così significa che ci siamo.

Chivu, da sempre prudente con i rientri, non lo butterà subito nella mischia. La data cerchiata in rosso è quella del derby di ritorno contro il Milan: lì Denzel potrebbe tornare titolare sulla sua fascia destra, liberando finalmente Luis Henrique dal super-lavoro di questi mesi. Nel frattempo, il brasiliano continuerà a presidiare quella zona di campo con l'abnegazione che tutti gli riconosciamo.

Capitolo centrocampo: Barella e Calhanoglu sono recuperati e verranno convocati per la Juventus. Il turco, fermo da un mese, partirà probabilmente dalla panchina con Zielinski che ha dato garanzie da regista. Diverso il discorso per Nicolò: due settimane di stop sono gestibili, e le sue chance di partire dal primo minuto sono concrete.

Ora, prestate attenzione: il mercato estivo potrebbe portare novità per Dumfries. Liverpool e Atletico Madrid sono alla finestra, pronti a pagare la clausola da 25 milioni. Ma questa è un'altra storia: adesso conta solo il campo, e l'Inter ha bisogno del suo treno olandese per la volata finale.

Aleksandar Stankovic: "Sogno l'Inter", papà Deki commosso

Importanza: 7/10

"Tornare all'Inter è un sogno che ho ancora nel cassetto": le parole di Aleksandar Stankovic a Sky Sport hanno fatto il giro del web nerazzurro. Il figlio di Deki, protagonista al Club Brugge con 4 gol in campionato e 3 in Champions, non nasconde il desiderio di vestire nuovamente la maglia che ha nel cuore.

Il momento più emozionante dell'intervista è arrivato con il videomessaggio del padre: "Ciao Bestione! Alla tua età io non so se ero così bravo, comincio a rosicare un pochettino". Parole che hanno quasi commosso Aleksandar, in un rapporto padre-figlio che trasuda calcio e sentimenti autentici. "Se cominci a montarti la testa, io te la smonto in tre secondi" ha aggiunto Deki, con quella schiettezza che lo ha sempre contraddistinto.

I numeri parlano per il classe 2005: terzo nella classifica CIES dei trasferimenti di maggior valore nella storia del campionato belga, con una valutazione di 37,6 milioni secondo il modello statistico (Transfermarkt lo quota 15). L'Inter detiene la clausola di recompra: 23 milioni per l'estate 2026, 25 per il 2027.

Fabrizio Romano conferma: l'Inter è pronta a riportarlo a casa, e Aleksandar vuole tornare. "Il mio rapporto con Chivu è speciale" ha confessato il centrocampista, ricordando gli anni in Primavera. Da fine marzo potrebbero iniziare le prime valutazioni concrete. Il cerchio si sta chiudendo: i Stankovic e l'Inter, una storia d'amore che continua.

Inter-Juve: 100 milioni di differenza tra le rose, ma i conti non tornano

Importanza: 6/10

I numeri sono impietosi: 666,8 milioni il valore della rosa Inter, 560,2 quello della Juventus. Circa 100 milioni di differenza che fotografano due realtà diverse, ma c'è un paradosso che fa riflettere. Negli ultimi cinque anni l'Inter ha accumulato 60 punti in più della Juve in campionato, eppure i bianconeri hanno investito 328 milioni in più sul mercato.

Solo tre giocatori della Juventus sarebbero titolari nell'Inter di oggi: Bremer, Yildiz e Khephren Thuram. Il resto della formazione bianconera, per quanto di valore, non reggerebbe il confronto con l'undici di Chivu. Una considerazione teorica, certo, ma che racconta la distanza tecnica tra le due squadre.

Il segreto nerazzurro? Programmazione e colpi a parametro zero di lusso come Marcus Thuram e Calhanoglu. Mentre la Juve cambiava tecnici e dirigenti accumulando un passivo di 256 milioni, l'Inter costruiva con Marotta un saldo positivo di 72 milioni. I premi UEFA delle due finali Champions hanno fatto il resto.

Chivu dirige un'orchestra matura che conosce già la partitura, Spalletti invece deve plasmare un gruppo giovane e talentuoso ma ancora discontinuo. La Juventus è la squadra di Serie A che subisce più gol (9) a causa di errori propri. Due filosofie diverse: chi punta a raccogliere i frutti immediati e chi costruisce per il futuro. Sabato sera scopriremo quale approccio pagherà di più.

Mercato Inter: Pavard problema, Bisseck nel mirino della Premier

Importanza: 6/10

Benjamin Pavard rischia di diventare un grattacapo per l'Inter. Il francese non convince al Marsiglia, dove è finito nel mirino dei tifosi per prestazioni sottotono. Il riscatto a 15 milioni, che sembrava scontato, ora è in forte dubbio. Se l'OM non dovesse esercitare l'opzione, Pavard tornerebbe a Milano ma solo di passaggio: l'Inter non ha intenzione di riservargli un posto in rosa.

Ausilio dovrà trovare una soluzione definitiva, probabilmente rivedendo al ribasso le pretese economiche. Il nuovo allenatore del Marsiglia potrebbe essere l'ultima spiaggia per invertire il trend negativo del difensore, altrimenti sarà addio anticipato tra pochi mesi.

Capitolo opposto per Yann Bisseck: il tedesco è cresciuto tantissimo sotto la guida di Chivu, diventando un punto di riferimento della difesa nerazzurra. La sua versatilità (può giocare in tutti e tre i ruoli della difesa a tre) e le prestazioni convincenti hanno attirato l'attenzione della Premier League.

Un club inglese sarebbe pronto a mettere sul tavolo 40 milioni di euro la prossima estate. Cifra importante ma che potrebbe essere solo una base di partenza se Bisseck dovesse essere convocato da Nagelsmann per il Mondiale. In quel caso la valutazione del classe 2000 potrebbe schizzare ancora più in alto. L'Inter osserva e valuta: perdere Bisseck sarebbe un peccato, ma 40 milioni farebbero gola a chiunque.

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Mentre l'attenzione è tutta sul Derby d'Italia, non mancano gli aggiornamenti dal resto del calcio. Il Milan di Allegri si prepara alla trasferta di Pisa con Nkunku in grande forma (5 gol nelle ultime 6 partite) e la necessità di invertire il trend negativo contro le piccole. La Lega Serie A ha ufficializzato il calendario della 27esima giornata: Inter-Genoa sabato 28 febbraio alle 20.45, mentre Roma-Juventus chiuderà la domenica 1° marzo. Le semifinali di Coppa Italia vedranno Como-Inter il 3 marzo e Lazio-Atalanta il giorno successivo. Sul fronte olimpico, Francesca Lollobrigida conquista il secondo oro nei 5000 metri, portando l'Italia a quota 15 medaglie con i complimenti dell'Inter. Il sorteggio di Nations League ha riservato un girone di ferro all'Italia con Francia, Belgio e la Turchia di Calhanoglu. Infine, il mondo del cinema piange Carlo Arturo Sigon, regista di "Inter. Due stelle sul cuore" e "Zanetti story", con il cordoglio del club nerazzurro.

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