Inter
24 dicembre 2025

Digest Inter: Emergenza Bonny, Frattesi verso la Juve e il mercato che si accende

Riassunto

L'Inter perde Bonny per infortunio al ginocchio (2025 finito), mentre Frattesi si avvicina sempre più alla Juve con Spalletti che lo aspetta. Domenica contro l'Atalanta arbitra La Penna, ma sarà anche l'occasione per parlare di Palestra. Emergenza totale sulla fascia destra: Darmian slitta al 2026, spunta l'ipotesi Bellanova. Il mercato nerazzurro si accende tra necessità immediate e obiettivi futuri.

Bonny ko, l'Inter trema: infortunio al ginocchio e 2025 finito

Importanza: 9/10

Il punto è questo: quando pensavi che il peggio fosse alle spalle, ecco che arriva la mazzata. Ange-Yoan Bonny si è fatto male in allenamento e il suo 2025 può dirsi ufficialmente chiuso. Una leggera distorsione al ginocchio sinistro - così recita il comunicato ufficiale dell'Inter - che però terrà fuori il francese per almeno due settimane, forse di più.

L'attaccante si è procurato l'infortunio "praticamente da solo" durante la seduta di ieri, e questo dettaglio ha messo tutti in apprensione (comprensibilmente, direi). Per qualche ora anche il mercato ha rischiato di cambiare, perché quando perdi uno dei tuoi gioielli più brillanti a gennaio, le priorità si ribaltano in un attimo. Bonny aveva già messo a segno 4 gol e 4 assist in questa Serie A, numeri da protagonista per un classe 2003 che Chivu considera fondamentale.

Ora il tecnico romeno dovrà fare di necessità virtù contro l'Atalanta domenica sera. Thuram e Lautaro partiranno titolari, con Pio Esposito unica alternativa dalla panchina. Non proprio l'abbondanza che ti aspetti quando devi affrontare la Dea al New Balance Stadium. Il francese salterà sicuramente anche Inter-Bologna e Parma-Inter, con la speranza di rivederlo per il big match contro il Napoli dell'11 gennaio.

Credetemi, perdere Bonny proprio ora non è solo un problema tecnico: è un campanello d'allarme che suona forte e chiaro. L'Inter aveva trovato nel giovane attaccante una delle poche certezze di questa stagione altalenante, e adesso Chivu dovrà inventarsi qualcosa di nuovo. La fortuna, si sa, aiuta gli audaci. Ma prima bisogna averla, la fortuna.

Frattesi-Juve, il flirt si fa serio: 30 milioni e Spalletti lo aspetta

Importanza: 8/10

Capitolo Frattesi: quello che era iniziato come un semplice flirt ora sta diventando una storia seria. La Juventus vuole Davide Frattesi e il centrocampista romano non sembra per nulla insensibile al corteggiamento bianconero. Il motivo? Luciano Spalletti, che lo aspetta a braccia aperte e lo considera il tassello perfetto per il suo centrocampo.

I numeri parlano chiaro: con il CT della Nazionale, Frattesi aveva segnato 7 gol in 22 presenze, diventando il miglior marcatore azzurro della gestione Spalletti. Un feeling che Chivu non è riuscito a ricreare, relegando il classe 1999 al ruolo di riserva dietro a Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan e persino Sucic e Zielinski. Solo una presenza da titolare in questa Serie A: troppo poco per uno che ha bisogno di sentirsi importante.

L'Inter ha fissato il prezzo: 30 milioni di euro, cifra che la Juventus sta cercando di ammorbidire attraverso formule creative. Si parla di prestito oneroso con obbligo di riscatto legato alla qualificazione Champions, oppure di uno sconto grazie all'inserimento di Tarik Muharemovic, il difensore del Sassuolo su cui i bianconeri vantano il 50% della rivendita.

Ora, prestate attenzione: Frattesi ha già deciso. Vuole tornare protagonista e la Juventus gli garantirebbe un ruolo centrale nel progetto. I bookmaker quotano la sua partenza da Milano a 2,50, segno che l'addio non è più fantascienza. Aldo Serena lo definisce "un anarchico", uno che sa come sparigliarti le partite arrivando 3-4 volte davanti al portiere. Alla Juve manca proprio uno così.

Atalanta-Inter, arbitra La Penna: il ritorno dell'uomo del 5-0 al Torino

Importanza: 8/10

Federico La Penna torna a incrociare l'Inter. L'arbitro romano dirigerà Atalanta-Inter di domenica sera al New Balance Stadium, una sfida che profuma di big match e che potrebbe dire molto sulle ambizioni nerazzurre. La Penna aveva arbitrato la prima di campionato dell'Inter, quella stravinta 5-0 contro il Torino che sembrava aver messo le cose in chiaro fin da subito.

I numeri con il fischietto capitolino sono dalla parte dei nerazzurri: otto vittorie, un pareggio e una sconfitta in undici precedenti. Un bilancio che fa ben sperare, considerando che l'Inter arriva a Bergamo con qualche acciacco di troppo e la necessità di ritrovare continuità dopo la delusione in Supercoppa.

La designazione completa vede Berti e Perrotti come assistenti, Rapuano quarto uomo e la coppia Abisso-Manganiello al VAR. Una squadra arbitrale di esperienza per una partita che si preannuncia equilibrata e combattuta. L'Atalanta di Palladino non è più quella macchina da gol di qualche anno fa, ma resta sempre una squadra ostica da affrontare, soprattutto in casa.

Per Chivu sarà un test importante: senza Bonny e con Dumfries ancora out, l'Inter dovrà dimostrare di avere le risorse per competere anche in emergenza. La Dea, dal canto suo, vorrà sfruttare il momento di difficoltà nerazzurro per conquistare punti preziosi in chiave europea. Domenica sera sapremo se l'Inter di La Penna sarà quella del 5-0 al Torino o quella che fatica a trovare la quadra.

Fascia destra, è emergenza totale: Darmian slitta al 2026, spunta Bellanova

Importanza: 7/10

Voragine a destra. Non c'è altro modo per definire la situazione dell'Inter sulla fascia, dove l'assenza di Dumfries (out fino a marzo) si sta facendo sentire eccome. E ora arriva un'altra tegola: Matteo Darmian non rientrerà prima del 2026. Il tuttofare nerazzurro, che era volato in Arabia più da uomo-spogliatoio che da giocatore, ha bisogno di altro tempo per superare i guai al polpaccio.

Con Luis Henrique lontano da prestazioni convincenti e Diouf ancora da adattare, l'Inter si trova costretta a guardarsi intorno. I nomi monitorati sono una manciata: Norton-Cuffy piace ma non convince del tutto (anche per i limiti difensivi mostrati proprio contro l'Atalanta), Valincic della Dinamo Zagabria resta un'opzione "green" ma ha bisogno di tempo per adattarsi.

Ecco che spunta Raoul Bellanova, ex nerazzurro della stagione del triplete 2022-23. L'Atalanta ha grande abbondanza sulle fasce e dal 1° luglio anche Marco Palestra farà ritorno a Bergamo, creando un ingorgo che potrebbe favorire l'Inter. Bellanova ad un ritorno a Milano non direbbe mai di no, e questo è un dettaglio che non passa inosservato.

La dirigenza nerazzurra ha iniziato "l'operazione radar" per trovare il sostituto giusto. Senza Dumfries, l'Inter ha raccolto 4 sconfitte nelle ultime 8 partite: un dato che conferma quanto sia centrale l'olandese nel sistema di Chivu. Gennaio è dietro l'angolo e l'intenzione è quella di intervenire subito, perché tamponare non basta più.

Palestra nel mirino: domenica l'incontro decisivo con l'Atalanta

Importanza: 7/10

Marco Palestra è l'obiettivo numero uno per rinforzare la fascia destra, e domenica sera al New Balance Stadium potrebbe essere l'occasione giusta per parlarne seriamente. Marotta e Ausilio incontreranno Percassi e D'Amico per capire la fattibilità dell'operazione, in quella che si preannuncia come una cena di lavoro mascherata da partita di calcio.

Il laterale del Cagliari (in prestito dall'Atalanta) è già valutato 35-40 milioni di euro, una cifra che l'Inter non spende dal periodo pre-Covid con Hakimi. Ma i rapporti tra le parti sono buoni da anni - vedi l'operazione Zalewski portata a termine qualche mese fa - e questo potrebbe facilitare le trattative.

L'Inter studia anche il doppio colpo: oltre a Palestra, nel mirino c'è finito anche Ederson, il centrocampista brasiliano che era già stato seguito la scorsa estate. L'Atalanta è solita cedere ogni anno uno dei suoi pezzi pregiati per capitalizzare e rinnovarsi, e questa potrebbe essere l'occasione giusta.

In via della Liberazione è in atto "una fase riflessiva", ma l'incontro di domenica servirà per capire se l'affare si può fare già a gennaio o se bisognerà aspettare l'estate. La concorrenza non manca: Napoli, Juventus e Arsenal sono interessate a Palestra, e questo significa che l'Inter dovrà muoversi in fretta se vuole davvero il giocatore. Le alternative ci sono - Dodò della Fiorentina e Belghali -, ma Palestra resta il sogno per una fascia destra che ha bisogno di qualità e prospettiva.

Da Leggere Più Tardi

Approfondimenti e letture consigliate per esplorare ulteriormente gli argomenti trattati

Mercato in fermento anche per le altre big: il Milan ufficializza Füllkrug con la maglia numero 9, mentre la Juventus ha scelto Ottolini come nuovo ds. Capitolo Napoli: dopo il trionfo in Supercoppa, gli azzurri dovranno operare solo a saldo zero nel mercato di gennaio. Situazione opposta per la Lazio, che torna libera di operare dopo le restrizioni estive. Zirkzee vuole solo la Roma di Gasperini, mentre Transfermarkt aggiorna i valori: boom Palestra (+16,5 milioni), giù Thuram e Frattesi. Addii eccellenti: Rafinha si ritira per l'infortunio al ginocchio, mentre Stankovic torna alla Stella Rossa e ritrova Arnautovic.

Naviga nel tema

Ricevi digest come questo direttamente su Telegram

Unisciti a migliaia di utenti che ricevono quotidianamente analisi curate su inter e calcio italiano. Informazione di qualità, zero spam.

Iscriviti al canale Inter e Calcio Italiano