Digest Inter: Vlahovic ko, nerazzurri verso il Venezia con Martinez e turnover
Riassunto
Vlahovic operato e fuori fino a primavera, Spalletti punta su Yildiz falso nove. L'Inter prepara il maxi-turnover contro il Venezia con Martinez titolare e possibili esordi per Cocchi e Diouf. Sul mercato torna di moda Vicario del Tottenham, mentre Palestra piace per la fascia. Il 9 dicembre doppio confronto Italia-Inghilterra in Champions con Inter-Liverpool e Atalanta-Chelsea. Allarme del PM Ardituro sulle infiltrazioni mafiose nel calcio: accertamenti in corso su Inter e Milan.
Vlahovic shock: operazione e stop fino a primavera
Il punto è questo: quando pensavi che la Juventus non potesse avere altre grane, ecco che arriva la mazzata definitiva. Dusan Vlahovic sarà operato e rimarrà fuori fino alla prossima primavera. Non stiamo parlando di un semplice fastidio muscolare, ma di una lesione di alto grado della giunzione muscolo-tendinea dell'adduttore lungo di sinistra che richiede l'intervento chirurgico.
La decisione è stata presa dopo i risultati della risonanza magnetica, e ora il serbo rischia di restare ai margini per quattro mesi (se tutto va bene, tre con qualche settimana aggiuntiva). Saranno circa venti le partite che salterà, incluse sfide cruciali come Napoli-Juventus al Maradona e il big match di San Siro contro l'Inter. Nel mezzo anche le gare decisive di Champions League contro Benfica e Pafos.
Spalletti ora deve reinventarsi completamente l'attacco. La prima mossa sarà spremere ogni goccia di talento da Jonathan David e Lois Openda, i due rinforzi estivi che finora hanno deluso le aspettative. Ma c'è anche un piano B che potrebbe diventare il vero piano A: Kenan Yildiz falso nove. Il turco ha già dimostrato di saper trascinare la squadra (doppietta al Cagliari), e avvicinarlo alla porta potrebbe essere la soluzione più intelligente.
Credetemi, per la Juventus questa è una di quelle sliding doors che può cambiare completamente la stagione. Da una parte la perdita del riferimento offensivo principale, dall'altra l'opportunità per altri giocatori di prendersi la scena. Il calcio è strano: a volte le disgrazie si trasformano in benedizioni.
Inter-Venezia: Martinez torna titolare, maxi-turnover in vista
Domani sera a San Siro sarà la notte del grande turnover. Cristian Chivu ha le idee chiare: con il calendario che si fa sempre più fitto (Como sabato, Liverpool martedì prossimo e poi la Supercoppa), è il momento di dare spazio a chi ha giocato meno e testare le alternative.
Tra i pali tornerà Josep Martinez, che non vede il campo da settembre. Per lo spagnolo sarà un'occasione fondamentale per dimostrare di aver superato il momento più difficile della sua vita (l'incidente del 28 ottobre). Il club gli è sempre stato vicino, e ora Chivu vuole capire se può essere un secondo portiere affidabile.
In difesa spazio a Bisseck, De Vrij e Carlos Augusto, mentre sulle fasce potrebbero esordire dal primo minuto Andy Diouf a destra e Luis Henrique a sinistra. Il francese ex Marsiglia ha bisogno di una prestazione convincente per giustificare i 25 milioni spesi in estate. A centrocampo Frattesi, Zielinski e Sucic, con il polacco in regia.
La vera sorpresa potrebbe essere Matteo Cocchi, terzino sinistro classe 2007 dell'Under 23, candidato per la prima presenza da titolare tra i grandi. In attacco la coppia inedita Thuram-Pio Esposito, con il giovane azzurro che vuole continuare a stupire dopo il Golden Boy italiano.
Capitolo Bonny: l'attaccante francese è guarito dall'influenza ma non si è allenato con la squadra. Chivu deciderà domani se convocarlo almeno per la panchina. Il Venezia di Stroppa, dal canto suo, ha annunciato che cambierà tutta la formazione rispetto alla gara di Mantova, approfittando della sfida coi nerazzurri per "vedere chi ha giocato un po' meno".
Mercato Inter: Vicario nel mirino, Palestra piace per la fascia
Il mercato dell'Inter inizia a muoversi, e i primi nomi sul taccuino di Ausilio sono di quelli che fanno rumore. Guglielmo Vicario è tornato prepotentemente nel mirino nerazzurro, e stavolta le condizioni potrebbero essere quelle giuste per l'affondo.
L'ex Empoli sta vivendo un momento complicato al Tottenham: da idolo dei tifosi Spurs si è trasformato in capro espiatorio dopo l'errore contro il Fulham che ha scatenato i fischi di White Hart Lane. Thomas Frank lo difende pubblicamente, ma l'ambiente londinese non perdona e Vicario sta seriamente riflettendo se il suo futuro sia ancora in Premier League.
L'Inter aveva già provato a prenderlo nell'estate 2023, ma il blitz del Tottenham aveva bruciato i nerazzurri. Ora la situazione è diversa: Vicario guadagna 2,5 milioni di sterline e ha un contratto fino al 2028, ma la sua voglia di tornare in Italia è cresciuta. Il problema? Convincere Oaktree a investire una trentina di milioni su un 29enne, target fuori dai parametri del fondo americano.
Sul fronte esterni destri, invece, l'Inter ha messo nel mirino Marco Palestra del Cagliari (di proprietà Atalanta). Il classe 2005 sta impressionando tutti con le sue prestazioni: è il difensore di Serie A con più falli subiti (31) e il terzo per dribbling riusciti. Contro la Juventus ha messo in crisi Kostic con la sua velocità e tecnica.
L'Atalanta, però, non fa sconti: se nel 2023 non bastavano 15 milioni, ora ne servono almeno 40. La Dea sa di avere tra le mani un patrimonio, e la concorrenza è folta: oltre all'Inter, ci sono Juventus, Napoli, Milan, Roma e diversi club di Premier League.
Champions League: doppio confronto Italia-Inghilterra
Il 9 dicembre sarà una giornata da cerchio rosso sul calendario per il calcio italiano. Inter e Atalanta ospiteranno rispettivamente Liverpool e Chelsea in quello che si preannuncia come un doppio confronto esplosivo tra Serie A e Premier League.
Entrambe le partite sono in programma alle 21, una a San Siro e una alla New Balance Arena di Bergamo, e i settori ospiti vanno verso il sold-out. Dopo l'annunciato tutto esaurito di Bergamo, anche San Siro si avvia verso l'esaurimento posti, il che significa migliaia di tifosi inglesi in arrivo negli scali aeroportuali milanesi.
L'allerta è massima per le forze dell'ordine: è rarissimo avere due partite in contemporanea sul territorio italiano con la presenza di due tifoserie anglosassoni che arriveranno negli stessi aeroporti. Da Linate a Malpensa fino a Orio al Serio, tutti gli scali saranno monitorati con particolare attenzione.
Per l'Inter sarà l'occasione per dimostrare di essere ancora competitiva in Europa dopo la sconfitta all'ultimo minuto contro l'Atletico Madrid. Il Liverpool di Slot arriva da una stagione straordinaria e rappresenta un test di livello altissimo per misurare le ambizioni nerazzurre in Champions.
L'Atalanta, dal canto suo, affronta un Chelsea in ripresa che ha ritrovato fiducia e gioco. Sarà una serata che dirà molto sulle possibilità delle italiane di arrivare fino in fondo nella competizione più prestigiosa.
Calcio e criminalità: l'allarme del PM Ardituro sulle infiltrazioni
Antonio Ardituro non usa mezzi termini: "Ci troviamo di fronte a un fenomeno enorme". Il sostituto procuratore nazionale della Direzione Antimafia ha lanciato un allarme che dovrebbe far riflettere tutto il mondo del calcio italiano.
Durante il seminario "Le mafie nello sport" all'Università Lumsa, Ardituro ha fatto nomi e cognomi: Juventus, Inter, Milan, Roma, Lazio e Napoli. Stiamo parlando del calcio che amiamo, quello della domenica sera, ma che nasconde infiltrazioni criminali nelle tifoserie organizzate che sono sfociate persino in omicidi.
I numeri fanno impressione: il suo ufficio ha ottenuto provvedimenti di amministrazione giudiziaria per Crotone, Foggia e Juve Stabia, mentre continuano gli accertamenti sui "fatti milanesi" di Inter e Milan. Le infiltrazioni di 'ndrangheta nella tifoseria juventina, i regolamenti di conti tra ultras milanesi, le vicende di Diabolik alla Lazio: tutto documentato negli atti giudiziari.
Ma quello che colpisce di più è il silenzio assordante: "Sfido voi a sapere che qualcuno si è occupato dal punto di vista del dibattito pubblico di fatti così gravi", ha dichiarato Ardituro. Il calcio fa finta di niente, mentre le organizzazioni criminali si infiltrano dove ci sono grandi interessi economici.
La ricetta del procuratore è chiara: serve una reazione forte da parte dei club, altrimenti "il fenomeno continuerà a crescere e ci troveremo di fronte a situazioni sempre meno pulite dal punto di vista della legalità". Non è più tempo di voltarsi dall'altra parte.
Da Leggere Più Tardi
Approfondimenti e letture consigliate per esplorare ulteriormente gli argomenti trattati
Capitolo giovani: Pio Esposito continua a brillare dopo il Golden Boy italiano, mentre l'Inter monitora il croato Branimir Mlacic dell'Hajduk Spalato per la difesa del futuro. Situazione Dumfries: l'olandese allunga i tempi di recupero, obiettivo Supercoppa in Arabia. Rinnovi in bilico: Calhanoglu sempre più lontano dal prolungamento, il Galatasaray resta alla finestra. Gran Galà del Calcio: l'Inter domina con cinque giocatori nella top 11, McTominay eletto MVP della stagione. DAZN in crescita: oltre 6,3 milioni di spettatori nella 13ª giornata, Roma-Napoli la più vista. Supercoppa: presentato il pallone ufficiale Puma Orbita special edition per la competizione in Arabia. Ritorno a San Siro: Filip Stankovic torna da avversario, sogna la Champions con papà e fratello. Zanetti parla: il vice presidente difende Lautaro dalle critiche e elogia la crescita di Pio Esposito. Bastoni si racconta: dalla leadership all'Inter ai sogni di rivincita in Champions.
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