Digest Nerazzurro: Leoni vola al Liverpool, Donnarumma in fuga da Parigi
Riassunto
Leoni vola al Liverpool per 35 milioni: l'Inter perde un obiettivo, l'Italia un talento. Donnarumma ai saluti con il PSG, City favorito ma nerazzurri ancora in corsa. Lookman-Inter in stallo totale: Atalanta spara a 55 milioni, nigeriano sempre a Londra. Milan beffa Inter per De Winter (20 milioni), sfrutta liquidità Thiaw. Difesa Inter troppo vecchia: 9 gol subiti in 7 partite, serve un centrale più di Lookman?
Leoni al Liverpool: addio Serie A per 35 milioni
È fatta per Giovanni Leoni al Liverpool. Il difensore diciottenne del Parma ha scelto Anfield Road e i suoi sogni inglesi, voltando le spalle a Inter, Milan e Juventus che lo corteggiavano da mesi. L'accordo è stato raggiunto sulla base di 35 milioni più bonus e una percentuale sulla futura rivendita a favore del Parma, che dovrà versare il 10% alla Sampdoria.
Il punto è questo: quando Arrigo Sacchi scrive che "i Reds hanno fatto un gran colpo e sanno vedere lontano", significa che l'Italia ha perso un altro talento. Leoni, che fino a pochi mesi fa giocava a malapena in Serie A (solo 17 presenze totali), ora si ritrova catapultato nel campionato più competitivo al mondo. Un salto che può spaventare, ma non lui: i compagni del Parma lo descrivono come un ragazzo maturo oltre i suoi anni, capace di marcare Lukaku senza battere ciglio.
L'operazione rappresenta una super plusvalenza per il Parma: acquistato dalla Sampdoria per 4,8 milioni appena un anno fa, ora viene ceduto per una cifra otto volte superiore. Cristian Chivu, che lo aveva lanciato nella seconda parte della scorsa stagione, perde così un obiettivo che sembrava naturale per l'Inter. Ma quando il Liverpool chiama e offre un contratto quinquennale per giocare accanto al suo idolo Van Dijk, le sirene italiane diventano un sussurro.
Credetemi, questo trasferimento dice molto sul momento del calcio italiano: le nostre big guardano ma non osano, mentre gli inglesi investono senza esitare sui giovani talenti. Leoni volerà oggi a Liverpool per le visite mediche, portando con sé i sogni di un ragazzo che ha sempre amato la Premier League. L'Italia saluta un altro gioiello, sperando almeno di rivederlo in Nazionale.
Donnarumma verso l'addio PSG: City favorito, Inter opzione
Gigio Donnarumma prepara le valigie. Il capitano azzurro è ai titoli di coda con il Paris Saint-Germain dopo l'acquisto di Chevalier dal Lille e le perentorie parole di Luis Enrique. L'esclusione dalla finale di Supercoppa Europea è solo l'ultimo atto di una rottura che sembrava impossibile fino a poche settimane fa.
Enzo Raiola, suo agente, non usa giri di parole: "Andrà via quest'estate, assolutamente sì. Un giocatore come Gigio non può restare in questa situazione". La trattativa per il rinnovo era "molto vicina all'accordo" fino a un mese fa, poi il distacco improvviso. Non può essere solo una questione tecnica, come sostiene Luis Enrique.
I bookmaker vedono il Manchester City in pole position a quota 1,20, seguito dal Manchester United a 4,50. Ma attenzione: l'Inter resiste nelle quote a 5,00 secondo Sisal. Una suggestione che fa sognare i tifosi nerazzurri, anche se Raiola è chiaro: "In Italia non c'è nulla di caldo, i top club sondano ma non sono volenterosi di chiudere".
Come dice Stefano Tacconi, "Donnarumma vale quanto un grande bomber" e "chi lo prende farà un affare". La Premier League lo attira tantissimo, sarebbe il secondo italiano dopo Balotelli a vincerla da protagonista. Ma il fascino di un ritorno in Serie A, magari proprio all'Inter, continua a stuzzicare l'immaginazione. Capitolo da seguire con attenzione: quando un portiere del genere si libera, tutto può succedere.
Lookman-Inter: stallo totale, Atalanta chiede 55 milioni
Ademola Lookman continua il suo esilio londinese mentre l'Inter e l'Atalanta si guardano in cagnesco senza muovere un dito. Il nigeriano ha fatto la sua scelta da settimane: vuole solo Milano, ha rotto definitivamente con la Dea e non tornerà a Zingonia. Ma la telenovela dell'estate sembra destinata a trascinarsiper giorni.
L'Inter ha già fatto quello che doveva fare: accordo con il giocatore per un quinquennale da 4,5 milioni a salire fino al 2030. Due offerte respinte dall'Atalanta (40 milioni la prima, 42 più 3 di bonus la seconda) e da lì i nerazzurri non si sono più mossi. La strategia è chiara: scaricare tutta la pressione sui Percassi, che però non hanno ancora fissato un prezzo ufficiale.
Secondo le indiscrezioni, l'Atalanta potrebbe partire da 55 milioni di euro, cifra che l'Inter considera eccessiva. Marotta non andrà oltre i 50 milioni e aspetta un segnale per capire se basteranno. Nel frattempo, Lookman si allena in Inghilterra con il suo preparatore personale, consapevole che a fine mese l'Atalanta gli chiederà conto dell'assenza con una forte multa.
La chiave potrebbe essere Rodrigo Muniz: se l'Atalanta riuscisse a chiudere per l'attaccante del Fulham (40 milioni l'offerta), potrebbe finalmente liberare Lookman. Un domino che tiene tutti con il fiato sospeso, mentre il tempo scorre inesorabile verso la chiusura del mercato.
De Winter al Milan: beffa Inter per 20 milioni
Il Milan ha beffato l'Inter per Koni De Winter. Il difensore belga, a lungo nel mirino dei nerazzurri, ha firmato un contratto fino al 2030 con i rossoneri per 20 milioni di euro dal Genoa. Una mossa resa possibile dai 40 milioni incassati dalla cessione di Thiaw al Newcastle.
Ma come mai l'Inter non ha affondato il colpo? La risposta è nelle mancate cessioni. I nerazzurri hanno in rosa Bisseck, Pavard, De Vrij, Acerbi, Bastoni, Palacios e Carlos Augusto. Quest'ultimo può giocare anche da braccetto sinistro e andrà a prendere numericamente il posto di Palacios, destinato al Basilea in prestito. De Winter sarebbe arrivato solo in caso di cessione di Pavard o Bisseck.
L'Inter ha detto no a due offerte da 35 milioni per il tedesco arrivate dal Crystal Palace, chiedendone 40. Senza una proposta di questo tipo, Bisseck resta ad Appiano. Stesso discorso per Pavard, ancora a caccia di offerte concrete. Il Milan, invece, ha approfittato della liquidità derivante dalla cessione di Thiaw per chiudere rapidamente l'operazione.
De Winter conosce già i metodi di Max Allegri, avendo lavorato con lui alla Juventus quando era diciannovenne. Ora arriva con un bagaglio di quasi settanta presenze in Serie A e la possibilità di giocarsi il posto da titolare. Un acquisto che testimonia come, nel mercato moderno, chi ha liquidità immediata spesso la spunta su chi deve aspettare le cessioni.
Inter: problemi difensivi e necessità di rinforzi
L'Inter ha un problema dietro, più che davanti. I numeri delle prime sette partite di Cristian Chivu parlano chiaro: nove gol subiti tra Mondiale per Club e amichevoli. E non è andata meglio nel finale della gestione Inzaghi: tredici reti incassate nelle ultime sette gare. Un trend preoccupante per una squadra che ha sempre costruito i suoi successi sulla solidità difensiva.
Il problema principale è l'età media della retroguardia: 29,8 anni, la più alta tra tutte le big. Molto superiore al Milan (24,75 anni) e al Napoli (27,6 anni). Con Acerbi che ha 37 anni e De Vrij a 33, la carta d'identità diventa un limite concreto. Otto grandi ex hanno lanciato l'allarme: "Inter, così sei dietro al Napoli".
L'amichevole contro il Monza ha confermato le difficoltà: troppo facile infilare la squadra di Chivu. Certo, è calcio d'agosto e c'è l'impatto del nuovo tecnico, ma i segnali sono inequivocabili. La domanda sorge spontanea: serve davvero un altro attaccante più di un giovane centrale da coltivare?
Mentre l'Inter insegue Lookman per rinforzare l'attacco (che già funziona con Lautaro, Thuram, Bonny e Pio Esposito), la difesa invecchia e scricchiola. La rivoluzione d'attacco sta portando frutti: fuori Arnautovic, Correa e probabilmente Taremi, dentro giovani di prospettiva. Perché non applicare la stessa filosofia anche dietro? Il tempo dirà se questa scelta si rivelerà vincente o se l'Inter pagherà cara la mancanza di rinnovamento in difesa.
Da Leggere Più Tardi
Approfondimenti e letture consigliate per esplorare ulteriormente gli argomenti trattati
Mercato in fermento con Muniz all'Atalanta che potrebbe sbloccare definitivamente Lookman. Il brasiliano costa 40 milioni al Fulham ma è la chiave del domino. Capitolo uscite: Taremi verso il Fulham dopo aver rifiutato Brasile, mentre Asllani piace al Torino per 18 milioni. Settore giovanile: Sebastiano Esposito saluta l'Inter per il Cagliari con la maglia numero 94, mentre la Primavera campione d'Italia debutta sabato contro il Monza. Nuovo San Siro: settembre mese decisivo per evitare il vincolo del 10 novembre. Il terremoto giudiziario milanese complica tutto, ma Sala va avanti. Chivu e la nuova identità: l'allenatore vuole un'Inter diversa da Inzaghi, più aggressiva e verticale. Bergomi avverte: "Deve entrare nella testa dei ragazzi".
Naviga nel tema
Ricevi digest come questo direttamente su Telegram
Unisciti a migliaia di utenti che ricevono quotidianamente analisi curate su inter e calcio italiano. Informazione di qualità, zero spam.
Iscriviti al canale Inter e Calcio Italiano