Inter
7 febbraio 2026

Digest Nerazzurro - Verso Sassuolo con turnover e rientri

Riassunto

Inter pronta al turnover per Sassuolo con nove cambi e il rientro di Barella-Calhanoglu per la Juve. San Siro protagonista della cerimonia olimpica con Bergomi tedoforo. Kamate primo gioiello dell'Under-23 dopo l'esordio da sogno. Derby d'Italia già iniziato con Kolarov a spiare la Juventus. Arresti domiciliari per il tifoso del petardo Audero, Inter valuta il ricorso.

Chivu prepara il turnover per Sassuolo: nove cambi e rientri eccellenti

Importanza: 8/10

Nove cambi rispetto al Torino, questa la ricetta di Chivu per affrontare il Sassuolo domenica al Mapei Stadium. Il tecnico romeno, dopo aver fatto dieci modifiche tra Cremonese e Coppa Italia, è pronto a ripristinare l'impalcatura titolare per un turno di campionato che può valere oro nella corsa scudetto.

Thuram e Mkhitaryan sembrano gli unici confermati dall'undici che ha battuto i granata, anche se per il francese c'è l'insidia Pio Esposito che scalpita dopo le ottime prestazioni. Il punto è questo: Chivu ha dimostrato di poter contare su una rosa profonda e competitiva, capace di reggere i ritmi di una stagione su tre fronti.

Tornano dal primo minuto Sommer tra i pali, il trio Bisseck-Akanji-Bastoni in difesa, Luis Henrique e Dimarco sulle fasce con Sucic-Zielinski-Mkhitaryan in mezzo al campo. Davanti la ThuLa è pronta a riprendersi la scena dopo il riposo forzato.

La vera notizia arriva però dalla prossima settimana: Barella e Calhanoglu puntano il derby d'Italia contro la Juventus del 14 febbraio. I due pilastri del centrocampo nerazzurro torneranno in gruppo all'inizio della settimana e, se tutto andrà secondo i piani, saranno a disposizione per la sfida più attesa dell'anno. Credetemi, averli al 100% contro i bianconeri può fare la differenza in una partita che vale una fetta importante di stagione.

San Siro, l'ultimo ballo prima dell'addio: notte olimpica da brividi

Importanza: 8/10

San Siro vestito elegante per la sua ultima grande notte prima di un futuro incerto. La cerimonia inaugurale di Milano-Cortina 2026 ha regalato emozioni uniche al Meazza, con l'Inter che ha fatto da padrona di casa accogliendo atleti e spettatori da tutto il mondo.

Beppe Bergomi e Franco Baresi hanno portato insieme la fiaccola olimpica sulle note del 'Nessun Dorma' di Andrea Bocelli, un momento che ha fatto venire i brividi anche ai più cinici. Dopo Zanetti e Chivu, anche lo Zio ha avuto l'onore di essere tedoforo in una serata che rimarrà nella storia.

Capitolo curioso: Yann Sommer ha vestito i panni del commentatore d'eccezione per la tv svizzera SRF, dimostrando ancora una volta la sua versatilità (non solo tra i pali, evidentemente). Durante la diretta, il portiere elvetico ha anche annunciato che nelle prossime settimane incontrerà l'Inter per discutere del suo futuro, con Vicario e Caprile che restano in pole per l'eventuale successione.

San Siro, dopo 100 anni di storia iniziata con un derby amichevole Milan-Inter nel 1926, si è goduto questa passerella finale davanti al mondo. Da Bob Marley ai Rolling Stones, da Vasco Rossi ai Papi, la Scala del calcio ha visto di tutto. Ora, prima dell'addio definitivo, resta da scrivere l'ultimo capitolo di una stagione che può regalare ancora gioie immense ai tifosi nerazzurri.

Kamate-mania: il primo gioiello dell'Under-23 conquista San Siro

Importanza: 7/10

Issiaka Kamate è ufficialmente il primo vero frutto dell'Under-23 nerazzurra. L'esordio da titolare contro il Torino, condito dall'assist per il gol di Bonny, ha certificato la bontà del progetto voluto dalla dirigenza e realizzato magistralmente da Stefano Vecchi.

Il francese classe 2004 ha chiuso un cerchio iniziato anni fa proprio sotto la guida di Chivu in Primavera. Da mezzala a esterno destro, una trasformazione che ha dato i suoi frutti: 12 gol in 30 partite nella stagione dello scudetto Primavera, anche se poi il titolo è finito al Sassuolo.

"Giocava un calcio istintivo e di strada", racconta Andrea Zanchetta che lo ha allenato nell'U18. "Ha dovuto imparare che bisogna difendere, ma Chivu ci ha visto lunghissimo nel cambio di ruolo". E infatti, dopo i prestiti non esaltanti in Portogallo e a Modena, il ritorno alla base attraverso l'Under-23 si è rivelato la mossa vincente.

Insieme a Kamate brilla anche Matteo Cocchi, altro prodotto del vivaio che ha fatto il suo esordio da titolare sulla corsia mancina. Il progetto Under-23 sta funzionando: Berenbruch, Topalovic, Lavelli, Alexiou e il neo-arrivato Jakirovic sono tutti in rampa di lancio. Chi non riuscirà a salire in prima squadra avrà comunque acquisito un bagaglio d'esperienza prezioso, garantendo all'Inter introiti importanti dalla cessione di calciatori "fatti e finiti".

Derby d'Italia alle porte: Kolarov spia la Juve, quattro diffidati a rischio

Importanza: 7/10

Inter-Juventus è già iniziata dietro le quinte. Aleksandar Kolarov, vice di Chivu, è stato avvistato alla New Balance Arena durante Atalanta-Juve per studiare da vicino i meccanismi della squadra di Spalletti. Un lavoro di intelligence che dimostra quanto sia sentita la sfida del 14 febbraio.

L'obiettivo è chiaro: analizzare movimenti, costruzione dal basso e transizioni di una Juventus che ha cambiato guida tecnica rispetto all'andata. All'epoca sulla panchina bianconera sedeva Tudor, ora c'è Spalletti e questo richiede un aggiornamento completo delle contromisure tattiche.

Capitolo diffidati: quattro giocatori rischiano di saltare il derby d'Italia. In casa Juventus l'attenzione è puntata su Locatelli e McKennie, che con un cartellino giallo contro la Lazio sarebbero costretti a guardare la sfida dalla tribuna. Situazione diversa per l'Inter, dove i diffidati sono Barella e Calhanoglu: entrambi però sono ancora ai box per infortunio e non saranno disponibili contro il Sassuolo, evitando così il pericolo squalifica.

Per l'Inter la gara vale il mantenimento della vetta e l'idea di tenere il Milan a distanza di sicurezza. Per la Juventus è un passaggio chiave per ridurre il gap e restare agganciata alla zona Champions. Il lavoro dietro le quinte è già partito: il derby d'Italia si giocherà molto prima dei novanta minuti ufficiali.

Caso Audero: arresti domiciliari per il tifoso, l'Inter valuta il ricorso

Importanza: 7/10

Arresti domiciliari per il tifoso 19enne che ha lanciato il petardo contro Emil Audero durante Cremonese-Inter. Il giudice per le indagini preliminari di Milano, Giulia Marozzi, ha convalidato l'arresto ritenendo sussistente il pericolo di reiterazione, visto che l'ultrà ha confessato di aver acquistato "circa una trentina" di petardi a Napoli.

Il giovane, assistito dall'avvocato Mirko Perlino, ha ammesso le sue colpe e ha chiesto pubblicamente scusa alle società e ai tifosi. La giudice ha sottolineato come la sua condotta abbia creato "senza dubbio un concreto pericolo per le persone presenti, in campo e sugli spalti" e sia "sintomo di un'incapacità di contenere i propri impulsi".

Intanto l'Inter valuta se fare ricorso contro la decisione del Giudice Sportivo. L'avvocato Michele La Francesca analizza pro e contro: "I 'pro' sembrano prevalere sui 'contro'". Tra gli elementi favorevoli c'è un precedente di Genoa-Lazio con sanzione più lieve (25mila euro contro i 50mila inflitti all'Inter) nonostante una situazione simile.

L'Inter potrebbe dimostrare di aver adottato un modello organizzativo efficace per prevenire questi episodi, ottenendo una terza attenuante che porterebbe all'esenzione da responsabilità. Il rischio? La Corte Sportiva d'Appello potrebbe rimettere in discussione le attenuanti già riconosciute. Una decisione delicata che la società prenderà nei prossimi giorni.

Da Leggere Più Tardi

Approfondimenti e letture consigliate per esplorare ulteriormente gli argomenti trattati

Adriano torna alla Pinetina per un saluto carico di emozioni: l'Imperatore ha riabbracciato Chivu e realizzato il sogno di Thuram incontrando il suo idolo. Il Bayern Monaco mette gli occhi su Bisseck per rinforzare la difesa, mentre Frattesi resta felice in nerazzurro nonostante l'offerta da 30 milioni della Lazio. Il mercato di gennaio si chiude con un bilancio deludente per i top club, ma l'Inter può sorridere per i progressi dell'Under-23 che ha già sfornato Stabile e De Pieri ora al Bari. Capitolo statistiche: l'Inter è una macchina da gol con 52 reti segnate, 13 in più della Juventus, mentre Zielinski ha nel Sassuolo la sua vittima preferita con otto partecipazioni al gol. Infine, il Torino saluta Schuurs dopo l'infortunio patito proprio contro l'Inter nell'ottobre 2023.

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