Inter
9 novembre 2025

Digest Nerazzurro - Vigilia di fuoco contro la Lazio

Riassunto

Milan rimontato 2-2 dal Parma regala occasione all'Inter per allungare in classifica. Chivu scioglie ultimi dubbi per la Lazio: Bisseck favorito su Acerbi, Thuram pronto a ricomporre la ThuLa. Sarri carica i suoi: "Servono 25 folli per fare risultato contro l'Inter più forte". Frattesi sempre più ai margini dopo il flop col Kairat, Inter su Frendrup del Genoa ma serve un'uscita.

Milan si fa rimontare dal Parma: l'occasione è servita

Importanza: 9/10

Da 0-2 a 2-2, il Milan di Allegri butta via due punti pesantissimi al Tardini e regala all'Inter un'occasione d'oro per allungare in classifica. I rossoneri sembravano aver messo in ghiaccio la partita con Saelemaekers e Leao su rigore, ma il Parma - ultimo in attacco in Europa - ha completato una rimonta che sa di beffa.

"Siamo stati dei polli", ha tuonato Allegri nel post-partita, e difficile dargli torto. Il tecnico rossonero ha sottolineato come tra Cremonese, Pisa e Parma il Milan abbia raccolto appena due punti su nove disponibili: un ruolino di marcia da squadra in crisi contro le cosiddette piccole. Il paradosso è evidente: brillanti contro Napoli, Roma e Bologna (nove punti), disastrosi contro formazioni di bassa classifica.

Il punto è questo: il Milan resta a 22 punti, gli stessi del Napoli, con l'Inter a -1 ma con una partita da giocare. Se i nerazzurri dovessero battere la Lazio stasera, si ritroverebbero in piena corsa per le prime posizioni. Allegri parla di "percorso" ma ammette candidamente: "Per me siamo dei polli, abbiamo buttato sette punti".

Credetemi, questa rimonta del Parma (firmata Bernabé e Del Prato) potrebbe pesare come un macigno sul derby del 23 novembre. L'Inter ha l'occasione di presentarsi alla stracittadina da posizione di forza, mentre il Milan dovrà fare i conti con una fragilità mentale che emerge puntualmente contro gli avversari sulla carta più abbordabili.

Inter-Lazio, Chivu scioglie gli ultimi dubbi

Importanza: 9/10

Allenamento intenso ad Appiano, con urla ben udibili oltre i cancelli: Chivu prepara la sfida alla Lazio con la massima concentrazione. Il tecnico romeno ha ancora due ballottaggi aperti, ma le idee sembrano sempre più chiare per il big match di San Siro.

Il primo dubbio riguarda la difesa: Acerbi scalpita per tornare titolare contro la sua ex squadra, ma Bisseck resta in vantaggio per il ruolo di centrale. La scelta dipenderà dalle condizioni fisiche dell'ex laziale e dalla volontà di Chivu di mantenere alta la linea difensiva. Akanji e Bastoni sono certezze, mentre il terzo slot se lo giocano in tre.

Capitolo attacco: Marcus Thuram è pronto a ricomporre la ThuLa. Il francese non gioca in coppia con Lautaro dal 30 settembre (Inter-Slavia Praga 3-0) e scalpita per tornare titolare. Bonny ha fatto bene nelle ultime uscite, ma l'ex Borussia ha recuperato completamente e vuole riprendersi il posto. Non segna dalla doppietta contro l'Ajax di quasi due mesi fa.

A centrocampo spazio al solito trio: Calhanoglu in regia, Barella e Sucic ai suoi lati. Il croato è in vantaggio su Zielinski, mentre sulle fasce agiranno Dumfries e Dimarco. La formazione prende forma: Sommer; Akanji, Bisseck, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Sucic, Dimarco; Thuram, Lautaro.

Ora, prestate attenzione: questa Inter arriva da tre vittorie consecutive e ha l'occasione di mettere pressione alle rivali. La Lazio di Sarri non sarà un avversario semplice, ma i nerazzurri hanno tutti i mezzi per continuare la striscia positiva.

Sarri e la missione impossibile: "Servono 25 folli"

Importanza: 8/10

"Servono 25 folli disposti a morire per ottenere un risultato". Maurizio Sarri non usa giri di parole alla vigilia del big match di San Siro: la Lazio sa di essere sfavorita, ma il tecnico toscano carica i suoi con la consueta schiettezza.

L'analisi è lucida e spietata: "L'Inter insieme al Napoli ha la rosa più forte del campionato, ha fatto due finali di Champions negli ultimi tre anni". Sarri riconosce il gap tecnico, ma invita la squadra a trasformare la sfida in un'opportunità. "Se dovessimo fare risultato andremo oltre la logica", ammette con realismo.

Su Chivu, il giudizio è rispettoso ma cauto: "È difficile valutare un allenatore in tre mesi, ma ha caratteristiche per diventare un tecnico di alto livello". Il confronto tra maestri promette scintille, con Sarri che arriverà alla sua 148esima panchina con la Lazio (record personale con un singolo club).

Capitolo formazione: Romagnoli si è allenato "abbastanza bene" ma la decisione finale arriverà domattina. In attacco Dia cerca riscatto dopo le critiche, mentre Isaksen punta a dare continuità alle ultime buone prestazioni. La Lazio arriva da sei risultati utili consecutivi, segno di una crescita costante sotto la guida dell'ex Chelsea.

"Questa Lazio non può arrivare da nessuna parte quest'anno", taglia corto Sarri per smorzare le aspettative. Ma quando si tratta di Inter-Lazio, i pronostici spesso vengono ribaltati. E il tecnico lo sa bene.

Frattesi ai margini, Frendrup nel mirino

Importanza: 7/10

Il caso Frattesi si complica sempre di più. L'ex Sassuolo ha bruciato l'ennesima occasione contro il Kairat, finendo "nel calderone della frenesia collettiva" sottolineata da Chivu. Tra i centrocampisti, solo Diouf ha giocato meno di lui: un dato che fa riflettere.

La situazione è paradossale: Davide vuole più spazio, ma quando arriva l'opportunità non riesce a sfruttarla. L'operazione all'ernia inguinale, l'exploit di Sucic e le prestazioni opache da titolare hanno complicato il suo percorso. Calhanoglu, Barella e Mkhitaryan restano intoccabili, mentre anche Sucic e Zielinski hanno scalato le gerarchie.

Intanto, l'Inter guarda già al mercato di gennaio: Morten Frendrup del Genoa solletica Ausilio. Il 24enne danese è "il manifesto del jolly", capace di giocare ovunque Vieira (e ora De Rossi) gli chieda. Le statistiche parlano chiaro: primo per tackle vinti (61), intercetti (47) e bloccaggi (46) nella scorsa stagione.

Il prezzo si aggira sui 20-25 milioni, ma per affondare serve un'uscita. E quella uscita potrebbe essere proprio Frattesi. In estate Atletico Madrid, Roma, Napoli e Juventus avevano bussato alla porta, ma l'Inter aveva sparato alto: 45 milioni ai giallorossi, 70 alle dirette concorrenti.

Il punto è questo: Frattesi vuole giocare per non perdere il treno della Nazionale, ma al momento sembra intrappolato in un circolo vizioso. A gennaio, la situazione potrebbe sbloccarsi definitivamente.

Thuram scalpita: è pronto il ritorno della ThuLa

Importanza: 7/10

Marcus Thuram potrebbe tendere di nuovo la mano a capitan Lautaro. Dopo 40 giorni di separazione forzata, la ThuLa è pronta a ricomporsi per la sfida alla Lazio. L'ultima volta insieme risale al 30 settembre, nella vittoria per 3-0 contro lo Slavia Praga con doppietta dell'argentino.

Il Tikus si è allenato e sta bene: ballottaggio aperto con Bonny, ma Chivu sembra orientato a rilanciare la coppia d'oro. Il francese non gioca in campionato dal 27 settembre e non segna dalla doppietta contro l'Ajax di quasi due mesi fa. La voglia di tornare protagonista è palpabile.

Bonny e Pio Esposito hanno sostituito degnamente Thuram durante l'infortunio, dimostrando che l'Inter ha alternative valide in attacco. Ma la classe del figlio di Lilian è indiscutibile: quando sta bene, è un'arma letale per gli schemi di Chivu.

Non convocato da Deschamps per gli impegni della Francia contro Ucraina e Azerbaigian, Marcus ha potuto lavorare ad Appiano per ritrovare la condizione migliore. Il rientro contro il Kairat Almaty ha dato segnali incoraggianti, ora serve la conferma in una partita che conta.

La ThuLa rappresenta l'arma in più dell'Inter: due attaccanti complementari, capaci di creare superiorità numerica e di sfruttare gli spazi. Contro una Lazio che dovrà fare la partita, potrebbe essere l'arma decisiva per sbloccare il match.

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Capitolo stadio: Marotta attacca la Procura di Milano per i tempi sospetti dell'indagine su San Siro, mentre Norman Foster lavora al progetto definitivo atteso per metà 2026. Mercato in fermento: Liverpool pronto a 100 milioni per Bastoni, ma l'Inter ha già alzato un muro. Palacios verso un nuovo prestito in Sudamerica dopo il flop in nerazzurro. Questioni tecniche: Sommer non è più una certezza, i numeri sui gol prevenuti preoccupano. L'Inter Women pareggia 2-2 col Sassuolo dopo aver condotto 2-0 con doppietta Wullaert. Ricorrenze: Mazzola compie 83 anni, l'Inter celebra una leggenda che rifiutò Juve e Milan: "Mi avrebbe fatto male allo stomaco".

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