Inter
14 dicembre 2025

Digest Nerazzurro - Vigilia di Marassi e Mercato in Movimento

Riassunto

Vigilia di fuoco per l'Inter: Chivu rivoluziona la formazione per sfidare l'amico De Rossi a Marassi, mentre continua l'emergenza Dumfries verso l'operazione. La Juventus punta Frattesi con possibile intreccio Thuram, Exor respinge Tether. Allegri nasconde il Milan scudetto, l'Inter Women travolge il Milan 5-1 nel derby con show Bugeja.

Vigilia di Marassi: Chivu sfida l'amico De Rossi

Importanza: 9/10

Domani sera a Marassi andrà in scena una sfida che profuma di nostalgia giallorossa. Cristian Chivu e Daniele De Rossi, compagni di squadra per quattro anni nella Roma, si ritroveranno uno di fronte all'altro in una partita che per l'Inter rappresenta molto più di un semplice impegno di campionato. Il tecnico nerazzurro, nella conferenza stampa di vigilia, ha speso parole al miele per l'ex capitano romanista: "Di lui ho sempre ammirato l'intelligenza emotiva e calcistica, fuori dal comune anche dal punto di vista umano".

Ma al di là dei sentimenti, Chivu sa bene che il Genoa di De Rossi è tutt'altra cosa rispetto alla squadra depressa che aveva ereditato Vieira. Undici punti nelle ultime cinque partite non sono casualità, e il tecnico interista lo ha sottolineato chiaramente: "Affrontiamo una squadra che con il nuovo allenatore ha ritrovato entusiasmo e punti". Il calendario, peraltro, non sorride ai nerazzurri: anche l'Atalanta che affronteranno il 28 dicembre è ben diversa dalla squadra crepuscolare di qualche mese fa.

Per l'occasione, Chivu è pronto a rivoluzionare la formazione con cinque cambi rispetto al Liverpool. Due obbligati (Calhanoglu e Acerbi out), ma anche scelte tecniche precise: fuori Mkhitaryan ("uscito boccheggiante contro il Liverpool"), Luis Henrique e probabilmente Thuram. Spazio a Zielinski in regia, con Sucic e Carlos Augusto pronti a prendersi la scena. In attacco, Bonny scalpita per una maglia da titolare al fianco di Lautaro.

Il tecnico romeno, però, non ha nascosto una certa irritazione per le critiche ricevute: "Dicevano che eravamo falliti e finiti, invece siamo ancora lì. La realtà del campo è diversa da quella che viene raccontata". Credetemi, quando Chivu parla così, significa che la squadra è pronta a dare tutto per dimostrare il proprio valore.

Emergenza Dumfries: il mistero della caviglia che non guarisce

Importanza: 8/10

È un caso che sta diventando un vero e proprio giallo medico. Denzel Dumfries è fermo da oltre un mese per un problema alla caviglia sinistra che nessuno riesce a decifrare completamente. L'ultima partita risale al 9 novembre contro la Lazio, quando fu sostituito al 56' in quello che sembrava un normale cambio tecnico. Invece, dietro c'era già il fastidio che oggi tiene in ansia tutto l'ambiente nerazzurro.

La cronistoria è inquietante: partito per la nazionale olandese con il via libera dello staff medico, Dumfries ha visto peggiorare la situazione giorno dopo giorno. Anche Ronald Koeman si è reso conto che qualcosa non andava, tanto da rimandarlo a casa prima delle partite contro Polonia e Bosnia. Da allora, un calvario senza fine: gli esami strumentali classici non rilevano danni particolari, ma il dolore persiste e impedisce qualsiasi attività.

Ora l'ipotesi più concreta è quella dell'intervento chirurgico. La prossima settimana Dumfries sarà visitato all'estero per ricevere una diagnosi definitiva, ma la sensazione è che il suo 2025 calcistico sia già finito. Nel peggiore dei casi, si parla di uno stop che potrebbe protrarsi oltre i due mesi complessivi. Una situazione che costringe Marotta e Ausilio a valutare soluzioni tampone sul mercato di gennaio.

Il punto è questo: l'Inter ha una rosa ampia e di qualità, ma solo quando stanno tutti bene. E con Dumfries che sogna la Premier League (ha cambiato agente proprio per questo), la dirigenza sta già pensando al futuro. Marco Palestra resta il nome più gradito, ma l'Atalanta spara alto. Ecco perché torna di moda Michael Kayode, cresciuto in Italia e ora al Brentford: un profilo che potrebbe rappresentare la soluzione ideale per sostituire l'olandese.

Juventus-Frattesi: l'intreccio che può cambiare tutto

Importanza: 8/10

Il mercato di gennaio potrebbe riservare sorprese clamorose. La Juventus ha messo nel mirino Davide Frattesi, e non è una voce di corridoio: l'entourage del centrocampista ha mandato segnali diretti ed espliciti alla dirigenza bianconera. Un interesse che si inserisce perfettamente nei piani di Spalletti, che con il possibile passaggio al 4-2-3-1 vedrebbe nel romano il sottopunta ideale.

I numeri in Nazionale parlano chiaro: 7 gol in 22 presenze con Spalletti commissario tecnico, nessuno ha fatto meglio di Frattesi in maglia azzurra. Un feeling che potrebbe trasformarsi in un ricongiungimento in bianconero, anche se l'operazione non sarà semplice. L'Inter valuta il giocatore 35 milioni, cifra ritenuta eccessiva dalla Juventus per un elemento ormai non più centrale nei piani nerazzurri.

Ma attenzione all'intreccio di mercato che potrebbe sbloccare tutto: all'Inter piace molto Khephren Thuram, fratello di Marcus e centrocampista della Juventus. Una situazione che potrebbe portare a uno scambio o comunque facilitare le trattative tra i due club. La formula più probabile resta quella del prestito oneroso con diritto di riscatto che diventa obbligo al raggiungimento di determinate condizioni.

Nel frattempo, Exor ha respinto all'unanimità l'offerta di Tether per l'acquisizione della Juventus. 2,66 euro per azione l'offerta del colosso crypto, ma la famiglia Agnelli ha ribadito di non avere intenzione di vendere. Un segnale di stabilità che potrebbe influenzare anche le strategie di mercato bianconere, con la dirigenza ora libera di concentrarsi esclusivamente sugli obiettivi sportivi.

Allegri nasconde il Milan: "Inter e Napoli favorite"

Importanza: 7/10

Massimiliano Allegri gioca a nascondino con le ambizioni scudetto. Alla vigilia della sfida contro il Sassuolo, il tecnico rossonero ha voluto smorzare gli entusiasmi: "Inter e Napoli sono la seconda e la prima dell'anno scorso, quindi è normale che siano le favorite". Una strategia comunicativa che sa tanto di tattica psicologica, considerando che il Milan è attualmente in vetta alla classifica insieme al Napoli.

L'allenatore livornese ha sottolineato come il Diavolo abbia "cambiato tanti giocatori" e stia facendo "un percorso" con l'obiettivo primario di "tornare a giocare la Champions". Parole che suonano quasi come un mantra per tenere i piedi per terra, ma che nascondono la consapevolezza di avere tra le mani una squadra che può davvero lottare per il titolo.

Contro il Sassuolo mancherà Leao ("non ci sarà domani, ma ci sarà contro il Napoli"), mentre Fofana è rientrato ma verrà lasciato a riposo precauzionale. Spazio invece a Pulisic, di cui Allegri ha tessuto le lodi: "È diabolico davanti alla porta, deve trovare ancora la condizione migliore". Anche Nkunku sembra aver trovato la strada giusta: "La sua condizione fisica è migliorata molto".

Il tecnico ha lanciato un avvertimento alla squadra: "Ci avviamo verso le feste e c'è sempre quest'aria un po' di festa... Quindi dobbiamo stare attenti". Capitolo mercato: "Fino a gennaio anche se volessimo non può arrivare nessuno", ma la società resta vigile per eventuali opportunità. Il Milan vola, ma Allegri preferisce volare basso: una strategia che potrebbe rivelarsi vincente.

Derby femminile: Bugeja show, Milano è nerazzurra

Importanza: 6/10

Entro, spacco, segno, ciao. Così si è presentata Haley Bugeja nel derby femminile, regalando all'Inter Women una vittoria roboante per 5-1 contro il Milan. L'attaccante maltese è entrata dalla panchina nella ripresa e ha letteralmente spacchettato la partita con una tripletta che ha indirizzato definitivamente la stracittadina.

La gara era iniziata male per le nerazzurre, con il Milan in vantaggio al 9' grazie a Kayleigh van Dooren. Ma la reazione non si è fatta attendere: Ivana Andres ha pareggiato i conti con un colpo di testa che ha ingannato Laura Giuliani. Nella ripresa, però, l'Inter ha cambiato marcia: prima Henrietta Csiszar ha risolto una mischia in area per il 2-1, poi è iniziato lo show di Bugeja.

Tre gol in poco più di quaranta minuti per la maltese, che nei derby non aveva mai segnato prima d'ora. L'ultimo, a ridosso del novantesimo, è stato una perla: un morbidissimo tiro a giro che ha superato Giuliani per la quinta volta. Gianpiero Piovani non ha nascosto la soddisfazione: "Abbiamo dato un segnale importante al campionato, a noi e alle avversarie".

Una vittoria che vale molto più dei tre punti: l'Inter Women ha dimostrato di poter lottare per lo scudetto, come confermato dallo stesso Piovani. "Vogliamo giocarcela ed essere protagonisti. Migliorare rispetto allo scorso anno vorrebbe dire vincere il campionato". Il derby ha parlato chiaro: la Milano femminile, almeno per ora, è decisamente nerazzurra.

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Mercato in fermento con Zirkzee nel mirino di Milan e Roma ma il Manchester United non molla prima di fine gennaio. Icardi attacca la stampa turca mentre Ozbek lo difende: "Figura iconica del Galatasaray". Spalletti studia la nuova Juventus: Bremer chiave del 4-2-3-1 ma per ora resta "insostenibile". Lazio eroica al Tardini: vittoria in nove uomini dopo quasi otto anni, Noslin decisivo. Settore giovanile: Inter Primavera batte il Cagliari 4-3 con doppietta Moressa, mentre si punta su Tosto e Nardin per l'Under 23. Il punto è questo: gennaio si avvicina e le big si muovono.

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