Koné-Inter: 40 milioni sul piatto, Roma riflette
Riassunto
Inter cambia strategia: 40 milioni per Koné della Roma mentre Lookman ha una settimana di ultimatum. Difesa nerazzurra in difficoltà (9 gol in 7 partite), Pavard verso il Galatasaray. Pio Esposito rifiuta il Lipsia e resta all'Inter. Esperti divisi sullo Scudetto: Napoli favorito ma Inter può sorprendere.
Koné-Inter: 40 milioni sul piatto, la Roma valuta
Il punto è questo: l'Inter ha cambiato strategia e lo ha fatto alla grande. Dopo giorni di stallo totale su Lookman, i nerazzurri hanno virato con decisione su Manu Koné della Roma, mettendo sul tavolo un'offerta da 40 milioni di euro più bonus. Una cifra praticamente identica a quella proposta all'Atalanta per il nigeriano (che continua a fare il separato in casa a Bergamo).
RMC Sport conferma che le negoziazioni sono già in fase avanzata, mentre Fabrizio Romano rivela che l'Inter ha contattato direttamente la Roma per chiedere le condizioni economiche. Il francese è considerato un giocatore chiave da Gasperini, ma i giallorossi potrebbero aprire alla cessione per finanziare gli acquisti di Sancho e Bailey.
La strategia nerazzurra è chiara: se Lookman non si sblocca, meglio investire su un centrocampista di qualità che possa dare fisicità e muscoli al reparto. Koné, 25 anni, rappresenta esattamente il profilo che cerca Chivu per il suo calcio più aggressivo e diretto.
Il Tempo si sbilancia: se l'Inter presenterà l'offerta in forma scritta, l'affare può chiudersi rapidamente. La Roma, dal canto suo, sta già cercando il sostituto: nel mirino Soungoutou Magassa del Monaco, per cui i monegaschi hanno rifiutato 13 milioni dal Nottingham Forest.
Credetemi, questa volta l'Inter fa sul serio: vuole una risposta rapida e non intende perdere altro tempo prezioso.
Lookman-Inter: una settimana di ultimatum
Capitolo Lookman: l'Inter ha fissato una deadline precisa. Una settimana, non un giorno di più. Poi cambierà definitivamente obiettivi, come dimostra il pressing su Koné. La telenovela con l'Atalanta è durata abbastanza e i nerazzurri non hanno più intenzione di aspettare.
Gli agenti del nigeriano sono attesi in Italia per ribadire la ferrea volontà del giocatore di sposare solo il progetto nerazzurro. Lookman si allena da solo a Londra con un preparatore personale, rifiutando qualsiasi altra destinazione. L'Atalanta, dal canto suo, continua a temporeggiare senza fissare un prezzo definitivo.
L'ultima offerta dell'Inter si è fermata a 45 milioni più 5 di bonus, respinta dai bergamaschi che ne vorrebbero almeno 50-55. Ma ora la situazione è cambiata: i nerazzurri hanno virato su Koné e difficilmente torneranno sui loro passi senza segnali concreti da Bergamo.
L'Atalanta sta lavorando su Rodrigo Muniz del Fulham (40 milioni l'offerta) per sostituire Retegui, mentre Diego Moreira dello Strasburgo potrebbe essere il sostituto di Lookman. Ma finché non arrivano i rinforzi, la Dea non mollerà il nigeriano.
Ora, prestate attenzione: se entro una settimana non si sblocca nulla, Lookman rischia di rimanere con un pugno di mosche. E per un giocatore della sua età, perdere un anno potrebbe essere fatale per la carriera.
Difesa Inter: 9 gol in 7 partite, serve un rinforzo
I numeri non mentono: 9 gol subiti in 7 partite tra Mondiale per Club e amichevoli. La difesa dell'Inter ha un problema evidente e Chivu lo sa bene. Con Acerbi a 37 anni, De Vrij a 33 e Pavard in evidente involuzione, serve sangue fresco in retroguardia.
L'Inter ha l'età media più alta tra le big italiane in difesa: 29,8 anni contro i 24,7 del Milan (grazie al colpo De Winter). Un dato che preoccupa, considerando che nelle ultime 10 partite di Inzaghi i nerazzurri avevano incassato 18 gol.
Pavard è il candidato principale alla cessione: il Galatasaray fa sul serio e l'Inter valuta il francese 15-20 milioni. Se dovesse partire, i nerazzurri sono pronti a investire su un difensore giovane e veloce.
I nomi caldi sono due: Oumar Solet dell'Udinese (25 anni, ha anche segnato a San Siro) e Loïc Badé del Siviglia. Il primo costa meno ma ha problemi giudiziari (indagine per presunta violenza sessuale), il secondo vale 30 milioni ma è seguito dal Bayer Leverkusen.
L'alternativa è Trevoh Chalobah del Chelsea, mentre Marc Guehi sembra destinato al Liverpool. Ma tutto dipende dalla cessione di Pavard: senza uscite, difficilmente arriveranno rinforzi in difesa.
Pio Esposito: il Lipsia dice no, resta all'Inter
Francesco Pio Esposito sta convincendo tutti ad Appiano Gentile. Dopo i 19 gol in Serie B con lo Spezia, il giovane attaccante ha strappato applausi nelle amichevoli estive e Chivu lo vede già dietro i titolari nelle gerarchie offensive.
Il Lipsia, dopo la cessione di Sesko, aveva effettuato un sondaggio per il talento nerazzurro, ma sia l'Inter che il giocatore hanno risposto con un secco no. Esposito vuole rimanere e giocarsi le sue carte in prima squadra.
L'agente Mario Giuffredi conferma: "Rimarrà all'Inter, gode della stima del club e ha rinnovato fino al 2030. Chivu lo conosce bene e crede molto in lui". Il tecnico rumeno aveva già allenato Pio nelle giovanili e sa di poter contare su un ragazzo di talento e determinazione.
Insieme a Bonny, Esposito rappresenta il futuro dell'attacco nerazzurro. Entrambi hanno mostrato nelle amichevoli di poter garantire un salto di qualità rispetto ai partenti Correa, Arnautovic e Taremi. L'obiettivo minimo è superare le 12 marcature stagionali messe insieme lo scorso anno dalle riserve della ThuLa.
Il ragazzo vive l'approdo in prima squadra come un sogno ad occhi aperti e lavora a testa bassa per migliorarsi. Con Lookman in bilico e Koné nel mirino, Pio potrebbe avere più spazio del previsto.
Scudetto: Napoli favorito, ma l'Inter c'è
Bruno Giordano non ha dubbi: "Stavolta il Napoli sta avanti all'Inter, a differenza della vigilia di dodici mesi fa". L'ex bomber vede gli azzurri in pole position per lo Scudetto, con i nerazzurri costretti a inseguire dopo il trionfo partenopeo della scorsa stagione.
Il Napoli di Conte parte favorito grazie a una rosa rinforzata ovunque e soprattutto all'arrivo di De Bruyne, che secondo Giordano "è il calcio, è l'autorevolezza, è il talento che diventa un fattore". Il belga rappresenta il valore aggiunto che può fare la differenza.
Andrea Mandorlini però non sottovaluta l'Inter: "I nerazzurri non hanno più un problema di qualità delle riserve, quella è molto cresciuta". L'ex difensore nerazzurro sottolinea come l'Inter abbia risolto uno dei problemi principali della scorsa stagione.
Serse Cosmi vede una lotta aperta: "Logico il Napoli sia la squadra da battere da campione in carica, ma l'Inter lo stesso avrebbe potuto vincere il secondo Scudetto consecutivo". Anche Milan e Juventus si sono avvicinati, rendendo il campionato più equilibrato.
Opta Analyst però ribalta i pronostici: nelle sue previsioni statistiche, l'Inter chiuderà davanti a tutti, seguita dal Napoli. La matematica dice nerazzurro, il cuore dice partenopeo.
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Il mercato entra nella fase decisiva con diversi intrecci interessanti. La Roma cerca già il sostituto di Koné puntando su Magassa del Monaco, mentre l'Inter Women vola in finale della Women's Cup dopo aver strapazzato l'Atletico Madrid 5-2. Sul fronte giovanile, Matteo Motta al Lumezzane sfiderà subito l'Inter U23 in Coppa Italia Serie C. Intanto Sebastiano Esposito è felice al Cagliari, mentre l'Olympiacos si prepara alla sfida con l'Inter dopo la sconfitta 2-1 contro il Napoli. Il marchio Inter cresce del 5% secondo Brand Finance, mentre la Juventus crolla del 13%. Capitolo mercato: la Juventus accelera per Kolo Muani dal PSG con 60 milioni totali.
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