Lookman cancella tutto: guerra totale con l'Atalanta mentre l'Inter valuta le alternative
Riassunto
Lookman cancella tutto sui social dopo il no Atalanta a 45M: guerra totale come Koopmeiners. Inter riapre file alternative con Nkunku in pole, spuntano Openda e Greenwood. Sebastiano Esposito verso Cagliari per 6M definitivi. Frattesi torna alla Pinetina, obiettivo prima giornata. Oggi prima amichevole Chivu: debutto Bonny contro U23.
Lookman cancella tutto: guerra totale con l'Atalanta
Il punto è questo: Ademola Lookman ha dichiarato guerra all'Atalanta. Non con le parole, ma con i fatti. Il nigeriano ha cancellato ogni riferimento alla Dea dai suoi profili social ufficiali, foto comprese. Nella biografia resta solo: "Football player for Nigeria. God is Great". Un messaggio inequivocabile dopo il rifiuto dell'Atalanta all'offerta Inter di 45 milioni.
Capitolo strappo definitivo. Dal tardo pomeriggio di ieri Lookman ha svestito i panni da giocatore dell'Atalanta, almeno sui social. Una mossa che ricorda quella di Koopmeiners un anno fa (anche lui ad agosto aveva iniziato la battaglia di nervi prima del trasferimento alla Juventus). La differenza? Questa volta l'Atalanta appare ancora più irremovibile.
Ma cosa vuole davvero Percassi? Ecco il nodo della questione. L'Inter ha offerto 45 milioni, l'Atalanta ha rifiutato senza però comunicare una valutazione precisa. Se fosse 60 milioni, Marotta si alzerebbe dal tavolo con dignità. Ma se davvero bastassero 50 milioni come sbandierato, allora se ne potrebbe ancora parlare. Questo stallo alla messicana non giova a nessuno.
Credetemi, la situazione è esplosiva. Lookman aveva già un accordo con l'Inter da tempo: 4,5 milioni netti fino al 2030. Ha rifiutato il Napoli campione d'Italia pur di aspettare Milano. Ora rischia di trovarsi in una situazione simile a quella dell'anno scorso, quando aveva già protestato per il mancato trasferimento al PSG (saltando Supercoppa e prima di campionato). La differenza è che stavolta la promessa di cessione c'era davvero.
Il momento della verità sarà l'inizio della prossima settimana. Lookman dovrebbe recuperare dall'infortunio al polpaccio e lì si vedranno le sue mosse concrete. L'Inter punta sulla sua volontà di forzare la mano, ma senza una valutazione chiara dall'Atalanta è difficile programmare il rilancio. Una patata bollente che rischia di lasciare macerie su tutti i fronti.
Inter riapre il file alternative: Nkunku in pole, spunta Greenwood
Ora, prestate attenzione: mentre Lookman fa la guerra sui social, l'Inter non resta a guardare. Marotta e Ausilio hanno riaperto il file delle alternative, con tre nomi che scaldano il cuore nerazzurro. In pole position c'è Christopher Nkunku, il francese del Chelsea che ha già fatto sapere di gradire Milano.
Il profilo è intrigante: classe '97 come Lookman, reduce dalla vittoria di Conference League e Mondiale per Club. L'ex Lipsia ha chiuso la scorsa stagione con 15 gol in 48 partite, di cui 7 in Conference League. Il problema? Guadagna 6,5 milioni a stagione (due in più rispetto all'accordo con Lookman) e il Chelsea lo valuta sui 65 milioni investiti nel 2023.
Ma non è l'unico nome caldo. Secondo Tuttosport, nella lista ci sono anche Lois Openda del Lipsia (in uscita perché vuole la Champions) e Ben Seghir. Sorpresa dell'ultimo momento: Mason Greenwood, che l'anno scorso ha fatto il record personale di gol in stagione. Un profilo che potrebbe infiammare il mercato.
La strategia è chiara: l'Inter non vuole mollare Lookman, ma si prepara alle alternative. La speranza resta che il nigeriano forzi definitivamente la mano con l'Atalanta, magari rifiutandosi di allenarsi come fece Koopmeiners. Altrimenti, Nkunku rappresenta un piano B di lusso, anche se più costoso.
Capitolo tempistiche. Ogni giorno che passa è un giorno sottratto all'integrazione del nuovo attaccante nel gruppo di Chivu. L'allenatore ha già perso tempo prezioso e ora ha bisogno di certezze per costruire la sua Inter. Che sia Lookman o un'alternativa, ma serve una decisione rapida per non compromettere la preparazione.
Sebastiano Esposito verso Cagliari: 6 milioni per il definitivo
Finalmente una buona notizia sul fronte cessioni. Sebastiano Esposito è vicinissimo al Cagliari e questa volta si tratta di un trasferimento a titolo definitivo. Secondo Sport Mediaset, le due società stanno lavorando su una cifra di circa 6 milioni di euro, una valutazione che permetterebbe all'Inter di mettere a bilancio una discreta plusvalenza.
Il classe 2002 ha convinto tutti con la sua stagione all'Empoli: 10 gol e 2 assist in 37 presenze, numeri che hanno attirato l'attenzione di diversi club. Il Cagliari aveva già riallacciato i contatti dopo una fase di stallo e ora la trattativa sembra in dirittura d'arrivo. Anche la Fiorentina aveva mostrato interesse, ma i viola dovevano prima sistemare alcune uscite.
Per l'Inter è un'operazione importante sotto diversi aspetti. Primo: si libera di un giocatore che non rientra nei piani di Chivu e che ha bisogno di continuità per crescere. Secondo: incassa una cifra interessante da un prodotto del vivaio. Terzo: dimostra che il settore giovanile nerazzurro continua a sfornare talenti appetibili sul mercato.
Sebastiano potrà finalmente dimostrare il suo valore in una piazza che crede in lui. Il Cagliari punta sulla sua capacità realizzativa per la missione salvezza, mentre il giocatore avrà l'opportunità di giocare con continuità in Serie A. Un win-win per tutti, compresa l'Inter che potrà reinvestire parte di questi soldi sul mercato in entrata.
Ora mancano solo le firme per chiudere definitivamente questa telenovela estiva. Esposito ha già salutato mentalmente l'Inter dopo il Mondiale per Club e non vede l'ora di iniziare questa nuova avventura in Sardegna.
Frattesi torna alla Pinetina: obiettivo prima giornata
Buone notizie da Appiano Gentile. Davide Frattesi è pronto a tornare alla Pinetina dopo l'intervento di sports hernia bilaterale del 10 luglio. Il centrocampista ha ringraziato sui social il team di fisioterapisti che lo ha seguito: "Grazie di cuore, ragazzi. È stato un piacere". Un messaggio che sa di arrivederci al centro di riabilitazione e di bentornato all'Inter.
Da lunedì inizierà il lavoro differenziato, poi il rientro in gruppo tra un paio di settimane. L'obiettivo è ambizioso ma realistico: essere tra i convocati per la prima di campionato contro il Torino del 25 agosto. Un recupero lampo che testimonierebbe la professionalità del giocatore e l'efficacia dello staff medico nerazzurro.
Il cambio di allenatore ha rivoluzionato il suo futuro. Se fosse rimasto Inzaghi, Frattesi sarebbe stato quasi certamente ceduto (Juventus, Roma e Napoli erano interessate). Con Chivu è diventato incedibile: può giocare sia a centrocampo che come trequartista, ruolo che potrebbe valorizzarlo ulteriormente.
Capitolo rinnovo: a settembre inizieranno i colloqui con l'agente per prolungare il contratto fino al 2030 e alzare l'ingaggio da 2,8 a 3,4 milioni a stagione. Un riconoscimento meritato per un giocatore che ha sempre dato tutto quando chiamato in causa.
La sua versatilità sarà preziosa nel nuovo corso Chivu. L'allenatore rumeno apprezza la sua capacità di inserimento e la mentalità vincente. Frattesi rappresenta il prototipo del giocatore moderno: tecnico, fisico e con il gol nel sangue. Il suo rientro darà maggiori opzioni tattiche a una squadra che punta a riconquistare lo scudetto.
Prima amichevole per Chivu: debutto per Bonny contro l'U23
Il giorno è arrivato. Questa mattina alle 10:30 l'Inter di Cristian Chivu scenderà in campo per la prima amichevole stagionale contro l'U23 di Stefano Vecchi. Un test in famiglia che segnerà l'esordio ufficiale dell'era post-Inzaghi e il debutto con la maglia nerazzurra di Ange-Yoan Bonny.
L'attaccante francese è in ottima forma secondo le indiscrezioni da Appiano. Arrivato dal Parma, Bonny rappresenta una delle scommesse di questa sessione di mercato. Tutti gli altri acquisti (Sucic, Luis Henrique e Pio Esposito) avevano già avuto modo di mettersi in mostra al Mondiale per Club.
Chivu ha un vantaggio importante: si è appropriato dell'Inter già ai primi di giugno, allenandola per cinque partite vere in America. Cinque match che gli hanno permesso di portarsi avanti nella transizione dall'era Inzaghi a un futuro diverso. Le vacanze sono servite per chiarirsi le idee.
Non ci saranno Bisseck e Zielinski, che ieri hanno svolto personalizzato. La formazione probabile vede Sommer tra i pali, difesa a tre con Darmian, Acerbi e Bastoni. A centrocampo Dumfries e Dimarco sulle fasce, con Barella e Mkhitaryan in mezzo. In attacco Sebastiano Esposito e Thuram a supporto di Lautaro.
Il passaggio è delicato e impronosticabile. Nessuno può dire con certezza cosa ne sarà di questa Inter. Il nucleo forte è rimasto, ma bisognerà vedere quanto i nuovi lo renderanno migliore. La prima risposta arriverà proprio da questo test casalingo, primo tassello di una stagione che si preannuncia ricca di incognite e ambizioni.
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