Inter
27 giugno 2025

Pio Esposito spacca tutto: l'Inter vola agli ottavi e Oaktree sorride

Riassunto

Pio Esposito protagonista assoluto: primo gol da titolare e Inter agli ottavi da prima battendo River 2-0. Sportmediaset conferma che resterà al 100% nella rosa 2025/26. Oaktree perfetto: rifinanziamento da 350 milioni libera 13 milioni l'anno per il mercato. Galatasaray pronto a offrire 35 milioni per Calhanoglu, Inter risponde puntando Rovella. Rissa finale Dumfries-Acuna con radici dal Mondiale Qatar 2022.

Pio Esposito da favola: primo gol e Inter agli ottavi da prima

Importanza: 10/10

Eccola qui, l'Inter di Chivu. Quella che spacca il River Plate 2-0 a Seattle e si prende il primo posto nel girone del Mondiale per Club con una prestazione che sa di rinascita. Il protagonista assoluto? Francesco Pio Esposito, che alla sua prima da titolare con la maglia nerazzurra trova il gol che sblocca tutto al 72' e regala agli ottavi contro il Fluminense.

Il ragazzo ha fatto vedere di che pasta è fatto. Spallate con Martinez Quarta, duelli fisici vinti, movimenti da centravanti vero e poi quella rete che grida vendetta: controllo orientato, finta che manda al bar Diaz e destro all'angolino. "Non ci credevo quando ho visto la palla entrare - ha confessato a caldo - poi ho visto Lautaro esultare e ho capito che era tutto vero". A 19 anni e 363 giorni diventa il più giovane a segnare per l'Inter in una competizione internazionale dai tempi di Benassi.

Ma questa Inter non è solo Pio Esposito. È Bastoni che chiude i conti con un gol da fantasista (progressione, dribbling e sinistro dal limite), è Mkhitaryan che fa espellere Martinez Quarta con uno scatto da ventenne, è Sucic che entra e confeziona l'assist decisivo con una giocata di classe. "Abbiamo fatto una partita vera - ha spiegato Chivu - nel primo tempo abbiamo sofferto la loro intensità, ma nel secondo abbiamo alzato il livello".

Il finale? Roba da saloon. Acuna che rincorre Dumfries fino al tunnel (vecchie ruggini dal Mondiale 2022), Montiel espulso per doppia ammonizione, oggetti lanciati dagli spalti. "Non è l'immagine che vogliamo dare del River" si è scusato Gallardo. Ma all'Inter non importa: lunedì 30 giugno a Charlotte c'è il Fluminense, e questa squadra ha tutta l'aria di voler arrivare fino in fondo.

Inter, colpo da maestri: rifinanziamento da 350 milioni e 13 in più all'anno

Importanza: 8/10

Oaktree non sbaglia un colpo. L'Inter ha ufficializzato il rifinanziamento del debito con un'operazione da 350 milioni di euro che sostituisce il vecchio bond da 400 milioni. Il risultato? Tredici milioni di euro in più all'anno che potrebbero finire dritti dritti sul mercato.

I numeri parlano chiaro. Dal 2025-26 gli oneri finanziari scenderanno da 29 a circa 16 milioni annui, grazie al tasso d'interesse che passa dal 6,75% al 4,52%. "Rispetto al precedente bond, l'importo inferiore e il costo del capitale più contenuto rappresentano un ulteriore passo nell'impegno di Oaktree per il successo a lungo termine del Club" recita la nota ufficiale.

Ma c'è di più. Nell'ambito del processo di rifinanziamento, Inter Media and Communication e FC Internazionale Milano hanno ottenuto un rating di credito "investment grade", una classe nettamente superiore a quella "junk" del bond emesso nel 2022. Il finanziamento arriva dal "collocamento privato di obbligazioni senior garantite con scadenza nel 2030, supportato da investitori istituzionali esperti con base negli Stati Uniti".

Il punto è questo: l'Inter di Oaktree presenta agli investitori un quadro economico-finanziario completamente diverso rispetto all'era Zhang. Il bilancio al 30 giugno 2025 registrerà il primo utile della storia nerazzurra, e questi 13 milioni risparmiati ogni anno danno a Marotta margini di manovra che fino a poco tempo fa erano impensabili. Credetemi, questa è la vera notizia del giorno.

Pio Esposito resta all'Inter: Sportmediaset svela la decisione

Importanza: 9/10

L'Inter ha deciso: Francesco Pio Esposito farà parte al 100% della rosa per la stagione 2025/26. Lo rivela in esclusiva Sportmediaset, che certifica come il club nerazzurro abbia scelto di puntare definitivamente sul giovane attaccante dopo due anni in prestito che ne hanno favorito crescita e maturazione.

Fresco di rinnovo fino al 2030 con un contratto da 1 milione di euro a stagione, Esposito - che compirà 20 anni tra pochi mesi - si giocherà le sue carte al fianco di Lautaro Martinez e Marcus Thuram, sotto la guida di Cristian Chivu. Una scelta che arriva dopo la prestazione maiuscola contro il River Plate, dove ha dimostrato di essere "pronto per la prima squadra".

"Per me assomiglia di più a Edin Dzeko" ha detto il fratello Salvatore a Sky Sport. "Ha doti fisiche e tecniche che in Italia non sono facili da trovare. Sta raggiungendo la maturità per vivere uno spogliatoio del genere". Anche Aldo Serena, ex attaccante dell'Inter, ha speso parole al miele: "Ha fatto bene allo Spezia e secondo me meriterebbe una chance all'Inter".

La scelta di trattenerlo in rosa non esclude l'arrivo di un nuovo attaccante, specialmente se Mehdi Taremi dovesse lasciare. L'Inter continua infatti a monitorare Ange-Yoan Bonny del Parma, profilo considerato ideale come seconda punta e complementare a Esposito. Capitolo chiuso, dunque: Marotta e Ausilio lavorano per costruire un reparto offensivo giovane ma competitivo, e Pio ne sarà parte integrante.

Dumfries-Acuna, rissa da Mondiale: le radici vengono dal Qatar 2022

Importanza: 7/10

È finita come doveva finire. Inter-River Plate si chiude con una rissa degna del Far West, con Marcos Acuna che rincorre Dumfries fino al tunnel degli spogliatoi mentre piovono oggetti dagli spalti. Ma questa storia ha radici profonde che arrivano dal Qatar 2022.

Dicembre 2022, quarti di finale del Mondiale: Argentina-Olanda finisce ai rigori con Dumfries espulso per aver disturbato i tiratori argentini. Già allora tra l'olandese e Acuna volano parole grosse, con Denzel che rincorre il difensore scatenando un parapiglia generale. La scena si ripete identica a Seattle, solo che stavolta è l'argentino a inseguire l'interista.

"Capisco l'adrenalina dei giocatori, ma il finale l'ha rovinata" si è scusato Gallardo in conferenza stampa. "Non è l'immagine che vogliamo trasmettere del River nel mondo". Il tutto nasce da una partita messa sul piano fisico sin dal primo minuto, con il River che chiude in nove uomini per le espulsioni di Martinez Quarta e Montiel.

Dumfries, interrogato a fine partita, ha smentito di aver ricevuto insulti razzisti. Ma la tensione era palpabile per tutti i 90 minuti, con Acuna che aveva già battibeccato con la panchina nerazzurra protestando per il gioco duro. Alla fine è dovuto intervenire anche Chivu per calmare gli animi, mentre i compagni scortavano l'olandese negli spogliatoi. Una pagina brutta che non toglie nulla alla qualificazione dell'Inter, ma che certifica come certi rancori non si dimenticano facilmente.

Calhanoglu-Galatasaray, si scalda: offerta da 35 milioni in arrivo

Importanza: 7/10

Il Galatasaray fa sul serio per Hakan Calhanoglu. Secondo Fotomaç, il club di Istanbul è pronto a presentare un'offerta da 35 milioni all'Inter, avvicinandosi considerevolmente alla richiesta del club di Viale della Liberazione che a queste cifre aprirebbe quasi sicuramente alla cessione del turco.

Il momento è propizio per i Cimbom. Calhanoglu è fermo per il risentimento al soleo della gamba destra e rientrerà a Milano con il resto degli infortunati che non faranno in tempo a recuperare per l'avventura statunitense. Il ritorno in Italia dell'ex Milan renderebbe più fluida la trattativa con il Galatasaray che sta spingendo per accaparrarsi il cartellino del classe 1994.

Ma l'Inter si muove già per il dopo. Sportitalia rivela che la dirigenza nerazzurra ha messo sul piatto 35 milioni più il prestito di Asllani per Nicolò Rovella della Lazio, offerta però rifiutata dai biancocelesti che continuano a chiedere i 50 milioni della clausola rescissoria. Nel mirino anche Adrian Bernabé del Parma, anche se la Fiorentina sembra aver abbandonato la pista Asllani proprio per puntare sullo spagnolo.

Capitolo Calhanoglu: secondo Tuttosport, il turco non è più ritenuto così centrale nel progetto Inter, considerando anche l'ingaggio molto alto da 6,5 milioni netti a stagione fino al 2027. Ora, prestate attenzione: c'è una nuova possibilità all'orizzonte, un approdo in Turchia dopo il Mondiale 2026 quando avrà solo un anno di contratto e l'Inter potrebbe essere più "morbida" sul cartellino.

Da Leggere Più Tardi

Approfondimenti e letture consigliate per esplorare ulteriormente gli argomenti trattati

Mentre l'Inter festeggia a Seattle, il mercato non si ferma mai. Il Milan accelera per Ricci dal Torino (25 milioni più bonus) e Theo Hernandez è sempre più vicino all'Al-Hilal per oltre 30 milioni. Il Como non si accontenta: dopo l'accordo per Morata, punta anche Thiaw per 25-30 milioni. In Serie A si muove tutto: l'Atalanta perde Ruggeri (20 milioni all'Atletico Madrid), il Bologna tratta Nicolussi Caviglia dal Venezia, la Fiorentina punta Bernabé del Parma. Buone notizie per Edoardo Bove: esami negativi, possibile ritorno in campo all'estero. E mentre la Juventus perde 5-2 contro il City, il Mondiale per Club fa discutere per gli orari impossibili e gli stadi mezzi vuoti. Il calcio non dorme mai, e nemmeno noi.

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