Inter
10 dicembre 2025

Rigore amaro e polemiche: l'Inter cade a San Siro

Riassunto

L'Inter cade 0-1 contro il Liverpool per un rigore controverso all'88' che scatena polemiche. Doppio infortunio muscolare per Calhanoglu e Acerbi, mentre il caso Salah esplode con l'egiziano escluso e isolato. Il Milan rimonta 3-2 il Torino con Pulisic decisivo e torna in vetta. Ottima notizia dalla Youth League: la Primavera travolge 5-0 il Liverpool e si qualifica ai sedicesimi.

Rigore controverso: l'Inter cade 0-1 contro il Liverpool

Importanza: 10/10

San Siro sold-out, 73.892 spettatori, ma alla fine è amarezza pura. L'Inter di Chivu cade 0-1 contro il Liverpool in una serata che lascia l'amaro in bocca per come sono arrivati i tre punti ai Reds. Un rigore all'88' trasformato da Szoboszlai decide una partita equilibrata, ma è il modo in cui arriva il penalty a scatenare le polemiche.

Il punto è questo: Bastoni pizzica la maglia di Wirtz, una trattenuta leggera che in Italia definiremmo "sotto la soglia del rigorino". Ma il VAR richiama Zwayer, che dopo aver rivisto le immagini al monitor concede un calcio di rigore più che discutibile. Szoboszlai non sbaglia dal dischetto e condanna i nerazzurri alla seconda sconfitta consecutiva in Champions.

Credetemi, questa Inter meritava ben altro. Dopo un primo tempo complicato dai doppi infortuni di Calhanoglu (contrattura all'adduttore) e Acerbi (risentimento al flessore), la squadra di Chivu aveva trovato il giusto equilibrio. Il Liverpool aveva anche segnato con Konaté, ma il VAR aveva giustamente annullato per il tocco di braccio di Ekitiké.

La prestazione c'è stata, l'atteggiamento pure. Ma in Champions questi episodi pesano come macigni, e ora la corsa agli ottavi diretti si complica maledettamente. Capitolo polemiche: Capello a Sky non usa mezzi termini definendo il rigore "scandaloso", mentre Palladino dall'Atalanta commenta sarcastico "questo non è mai rigore". Anche Chivu, sempre composto, si limita a un diplomatico "no comment" quando gli chiedono un parere.

Doppio ko muscolare: Calhanoglu e Acerbi out

Importanza: 8/10

Serata maledetta per l'infermeria nerazzurra. In mezz'ora l'Inter perde due titolarissimi per problemi muscolari: prima Calhanoglu all'11' per una contrattura all'adduttore destro, poi Acerbi al 31' per un risentimento ai flessori della coscia destra.

Il turco si ferma da solo a centrocampo dopo un cambio di gioco, sente tirare l'adduttore e chiede immediatamente la sostituzione con lo sguardo affranto. Al suo posto entra Zielinski, che disputa una buona gara ma non può sostituire la leadership e la qualità di Hakan nella costruzione del gioco.

Capitolo Acerbi: il centrale italiano si ferma dopo un duello con Ekitiké, problema al flessore che sembra più serio rispetto a quello del compagno. Dentro Bisseck, che si dimostra all'altezza ma questi infortuni arrivano nel momento peggiore della stagione.

Ora Chivu deve fare i conti con un'emergenza che si allarga: Dumfries e Darmian già out da settimane, ora si aggiungono due pilastri della squadra. Le prossime ore saranno decisive per capire l'entità degli infortuni, ma difficilmente li rivedremo prima di gennaio. Prestate attenzione: con il calendario fitto di impegni tra campionato, Champions e Supercoppa, ogni assenza pesa doppio. L'Inter dovrà stringere i denti e sperare che il mercato di gennaio porti qualche rinforzo.

Caso Salah: rottura totale con il Liverpool

Importanza: 7/10

Il caso Salah esplode definitivamente. L'egiziano, escluso dalla trasferta di Milano dopo le dichiarazioni esplosive contro Slot, posta sui social una foto mentre si allena da solo nella palestra del Liverpool. Un'immagine che vale più di mille parole e che certifica la rottura totale con il club.

Mentre i compagni sono a Milano per preparare la sfida con l'Inter, Momo resta a Kirby nel centro di allenamento dei Reds, immortalandosi in solitudine senza aggiungere didascalie. Il messaggio è chiaro: si sente abbandonato dal club che lo ha reso leggenda.

Slot non fa sconti: "La situazione con Salah non è buona per nessuno. Abbiamo reagito scegliendo di non portarlo qui, è quello che pensiamo dei suoi commenti. Quello che ha fatto Mo non lo possiamo accettare". Parole durissime che certificano come il rapporto sia ormai compromesso.

Paolo Di Canio a Sky è netto: "Atto egoistico enorme del giocatore, si dimentica quanto gli ha dato il club. La storia è finita, è difficile ripristinare un rapporto di rispetto dopo queste parole pesanti". Il futuro dell'egiziano è sempre più lontano da Liverpool: con 10 milioni netti di ingaggio e senza passaporto comunitario, un ritorno in Serie A appare complicato. L'Arabia Saudita resta l'opzione più probabile per gennaio.

Milan rimonta show: Pulisic decisivo contro il Torino

Importanza: 7/10

Domenica aveva 39 di febbre, ieri sera ha deciso Torino-Milan. Christian Pulisic, miracolosamente sfebbrato, entra dalla panchina e ribalta tutto con una doppietta da urlo. Il primo gol al primo pallone toccato, quando si dice il destino.

Il Milan di Allegri era sotto 2-0 dopo i gol di Vlasic su rigore e Zapata, ma nella ripresa cambia tutto. Prima Rabiot accorcia con un sinistro da 30 metri al primo tiro in porta stagionale ("C'era bisogno di una giocata che cambiasse la partita", dirà il francese), poi entra Pulisic e fa il resto.

L'americano è scatenato: prima il pareggio, poi il sorpasso che riporta i rossoneri in vetta insieme al Napoli. Una rimonta che conferma la crescita della squadra di Allegri, sempre più convincente nel suo progetto tattico.

Sacchi sulla Gazzetta non ha dubbi: "Il Milan può vincere lo scudetto. Non ha impegni internazionali, è stato eliminato dalla Coppa Italia e può dedicarsi completamente al campionato. Rispetto alle rivali, può arrivare più fresco in primavera, nel periodo in cui si decide tutto".

Il punto è questo: con Napoli e Inter impegnate su più fronti, il Milan di Allegri può giocarsi le sue carte fino in fondo. La rimonta di Torino dimostra carattere e qualità, ingredienti fondamentali per una corsa scudetto che si preannuncia avvincente.

Youth League: Inter travolge il Liverpool 5-0

Importanza: 6/10

Mentre la prima squadra soffre, la Primavera di Carbone fa festa. L'Inter Under 19 travolge 5-0 il Liverpool nell'ultima giornata di Youth League, conquistando la qualificazione ai sedicesimi con una prestazione da manuale.

Tutto facile fin dall'inizio: Zarate conquista e trasforma un rigore dopo appena 2 minuti per fallo di mano di Clarke. Al 14' arriva il raddoppio di La Torre con un bolide dal limite dell'area che non lascia scampo a Misciur. Il Liverpool sbaglia un rigore con Morrison nel finale di primo tempo, sprecando l'occasione di riaprire la gara.

Nella ripresa non c'è partita: autogol di Misciur su tiro di Putsen, poi Mosconi e Moressa completano la goleada per il definitivo 5-0. Una prestazione dominante che certifica la qualità del settore giovanile nerazzurro.

Kevin Moressa, autore del quinto gol, è raggiante: "Sono contentissimo. Ho avuto un infortunio che mi ha tenuto fuori per due mesi, avevo bisogno di sentire fiducia e questo gol me ne ha dato tanta. Era un obiettivo passare il turno perché pensiamo di essere un gruppo forte".

I ragazzi di Carbone si qualificano tra il settimo e il sedicesimo posto, il che significa che ai sedicesimi affronteranno una delle vincenti della fase dei campioni nazionali. Un risultato che fa ben sperare per il futuro del calcio nerazzurro.

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Altre notizie dal mondo nerazzurro e non solo. Akanji recupera dall'influenza e gioca titolare contro il Liverpool, dimostrando ancora una volta la sua affidabilità. L'Inter dovrà giocare i quarti di Coppa Italia all'U-Power Stadium di Monza per via delle Olimpiadi invernali a San Siro.

In casa Milan, Sergio Ramos annuncia l'addio al Monterrey e i tifosi Juve sognano il colpo a parametro zero. Il Napoli lavora per il rientro di Lukaku, sempre più vicino al ritorno in campo.

Domani sera Conte sfida Mourinho in Benfica-Napoli, primo confronto europeo tra i due tecnici. La Juventus continua la sua crisi: 300 milioni spesi male in cinque sessioni di mercato senza mai trovare un vero campione. L'Atalanta batte il Chelsea e scavalca l'Inter in classifica Champions, ora a quota 13 punti.

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