Inter
29 ottobre 2025

Tragedia Martinez e caos arbitri: l'Inter tra dolore e polemiche

Riassunto

Giornata drammatica per l'Inter: Josep Martinez coinvolto in incidente mortale a Fenegrò, indagato per omicidio stradale. Rocchi boccia il rigore di Napoli-Inter e ferma Mariani e Bindoni per 'problema procedurale grave'. Mkhitaryan out un mese, Sucic pronto al rilancio con Esposito favorito in attacco. Spalletti in pole per la Juventus dopo l'esonero di Tudor, ma chiede progetto lungo.

Tragedia Martinez: il portiere dell'Inter coinvolto in incidente mortale

Importanza: 10/10

Una tragedia ha scosso il mondo Inter nella mattinata del 28 ottobre. Josep Martinez, secondo portiere nerazzurro, è rimasto coinvolto in un drammatico incidente stradale che ha causato la morte di Paolo Saibene, un anziano di 81 anni che viaggiava su una carrozzina elettrica.

L'incidente è avvenuto intorno alle 9:40 in via Bergamo a Fenegrò, in provincia di Como, a pochi chilometri dal centro sportivo di Appiano Gentile. Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, l'anziano stava percorrendo la provinciale 32 quando, probabilmente a causa di un malore, ha improvvisamente invaso la carreggiata dove transitava l'auto del portiere spagnolo.

Martinez si è immediatamente fermato per prestare soccorso, ma nonostante l'intervento tempestivo di ambulanza, elisoccorso e carabinieri, per l'81enne non c'è stato nulla da fare. Il calciatore, visibilmente sotto shock, è stato sottoposto ai controlli di rito dalle forze dell'ordine.

La tragedia ha avuto immediate ripercussioni sull'attività del club: l'Inter ha annullato la conferenza stampa di Cristian Chivu, inizialmente prevista per le 14 alla vigilia della partita contro la Fiorentina. Una decisione presa in segno di lutto e rispetto per quanto accaduto.

Il punto è questo: in momenti come questi il calcio passa in secondo piano. Martinez, arrivato dal Genoa nell'estate 2024 per fare da secondo a Sommer, si trova ora al centro di una vicenda che lo segnerà per sempre, indipendentemente dalle responsabilità legali che verranno accertate dalle indagini in corso.

Martinez indagato per omicidio stradale: le conseguenze legali

Importanza: 9/10

L'epilogo giudiziario della tragedia di Fenegrò non si è fatto attendere. Josep Martinez è stato formalmente indagato per omicidio stradale colposo, un atto dovuto vista la dinamica dell'incidente che ha causato la morte di Paolo Saibene.

Secondo quanto riportato dall'ANSA, la Procura ha aperto un fascicolo per omicidio stradale ai sensi dell'articolo 589-bis del Codice penale. Ora, prestate attenzione: dal punto di vista giuridico, se dovesse emergere una violazione delle norme sulla circolazione, la pena potrebbe andare da 2 a 7 anni di reclusione con sospensione della patente.

Tuttavia, le prime ricostruzioni sembrano orientate verso un caso fortuito. Testimoni hanno riferito di aver visto l'anziano procedere con "andamento incerto" poco prima dell'impatto, suggerendo l'ipotesi di un malore che avrebbe causato l'improvvisa invasione della carreggiata.

Se venisse confermato l'imprevedibile sbandamento della vittima, il procedimento potrebbe essere archiviato senza conseguenze penali, limitando la responsabilità al solo risarcimento civile coperto dall'assicurazione. Come recita la giurisprudenza: "Se la condotta del pedone è eccezionale ed imprevedibile, il guidatore non è responsabile".

I veicoli sono stati sequestrati per i rilievi tecnici, mentre la strada è rimasta chiusa per ore per consentire agli inquirenti di ricostruire con precisione la dinamica. Credetemi, in situazioni del genere ogni dettaglio può risultare determinante per stabilire le eventuali responsabilità.

Caos arbitri: Rocchi boccia il rigore di Napoli-Inter

Importanza: 8/10

Il weekend arbitrale dell'ottava giornata è stato un disastro senza precedenti. Gianluca Rocchi, designatore della CAN, ha dovuto fare i conti con errori a catena che hanno coinvolto i suoi uomini migliori, da Mariani a Napoli fino a Colombo all'Olimpico.

Durante la puntata di Open Var, Rocchi non ha usato mezzi termini sul rigore concesso al Napoli: "Questo episodio presenta un grande problema procedurale. L'ingerenza dell'assistente Bindoni non mi è piaciuta per niente, va oltre quello che gli abbiamo chiesto di fare".

La dinamica è stata chiarita dagli audio: Bindoni segnala il penalty, Mariani chiede conferma ("Ma sei sicuro?"), l'assistente insiste ("È rigore, è rigore") e il VAR Marini conferma senza richiedere l'on field review. Capitolo punizioni: per Rocchi si tratta di un errore grave su più livelli.

"In scala di responsabilità ne do molta all'assistente, poi al direttore di gara e infine al VAR", ha spiegato il designatore. Il risultato? Stop immediato per Mariani e Bindoni fino al prossimo weekend, con l'assistente che dovrà restare fermo addirittura fino a fine novembre.

Ma non è finita qui: anche Colombo (Lazio-Juventus) e Mazzoleni (Parma-Como) sono stati fermati per errori gravi. Un'emorragia di sbagli che sta mettendo in crisi il sistema arbitrale italiano proprio nel momento più delicato della stagione.

Inter verso la Fiorentina: Sucic per Mkhitaryan, Esposito in pole

Importanza: 7/10

L'infortunio di Mkhitaryan apre nuovi scenari tattici per Chivu. Il tecnico nerazzurro dovrà fare a meno dell'armeno per almeno un mese (risentimento al semitendinoso della coscia sinistra) e si prepara a rilanciare Petar Sucic dal primo minuto contro la Fiorentina.

Il croato è in vantaggio su Zielinski per sostituire Mkhitaryan nel ruolo di mezzala sinistra. Il punto è questo: nonostante al Maradona sia stato il polacco a entrare quando l'armeno ha alzato bandiera bianca, l'impatto di Sucic negli ultimi minuti è stato decisamente migliore.

In attacco, Chivu sembra orientato verso una coppia inedita: Pio Esposito favorito su Bonny per affiancare Lautaro Martinez. Il giovane centravanti ex Spezia si candida per un posto da titolare, forte delle sue due reti stagionali e della fiducia dell'allenatore.

Per il resto, pochi cambi rispetto al Maradona: possibile l'impiego di Carlos Augusto per far rifiatare uno tra Dimarco e Bastoni, mentre Acerbi dovrebbe essere confermato al centro della difesa. Credetemi, contro Kean servirà tutta l'esperienza del centrale dell'ultimo scudetto.

La formazione probabile vede Sommer tra i pali, difesa a tre con Akanji, Acerbi e Bastoni, centrocampo con Dumfries, Barella, Calhanoglu, Sucic e Dimarco, attacco con Esposito e Lautaro. Un'Inter che vuole dimenticare in fretta la serata del Maradona.

Spalletti verso la Juventus: l'ex Inter in pole per sostituire Tudor

Importanza: 8/10

La Juventus ha scelto il suo nuovo condottiero. Dopo l'esonero di Igor Tudor, il nome in cima alla lista di Damien Comolli è quello di Luciano Spalletti, pronto a tornare in panchina dopo l'amara esperienza con la Nazionale.

L'incontro decisivo tra l'ex tecnico dell'Inter e la dirigenza bianconera si è svolto nel pomeriggio del 28 ottobre. Capitolo contratto: Spalletti ha aperto alla proposta juventina, ma con una condizione precisa. Non vuole un semplice traghettamento fino a giugno, bensì un progetto più ambizioso.

La Juventus inizialmente aveva proposto un accordo fino al termine della stagione con rinnovo automatico in caso di qualificazione Champions. Troppo poco per Luciano, che chiede almeno trenta mesi per ricostruire la Juventus e renderla competitiva. Ora, prestate attenzione: la trattativa è entrata nel vivo proprio su questi aspetti contrattuali.

Spalletti rappresenterebbe un salto di qualità netto rispetto a Tudor, sia per esperienza che per curriculum. Il tecnico di Certaldo ha già dimostrato di saper vincere (lo scudetto con il Napoli ne è la prova), ma soprattutto di saper costruire identità di gioco forti.

In alternativa restano Roberto Mancini e Raffaele Palladino, ma il primo chiede anch'egli un progetto a lungo termine, mentre il secondo sarebbe più una soluzione tampone. La sensazione è che Spalletti sia davvero l'uomo giusto per riportare la Juventus ai vertici.

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Altre notizie dal calcio italiano: Il Napoli batte il Lecce 1-0 con Anguissa ancora decisivo, mentre Conte risponde alle polemiche arbitrali: "Speriamo che certe lamentele non condizionino Rocchi". In Serie B, il Monza sbanca Palermo 3-0 e si avvicina alla vetta, mentre il Modena capolista cade nel derby con la Reggiana. San Siro verso il rogito: il sindaco Sala annuncia la possibile firma entro venerdì per la vendita a Inter e Milan. La Fiorentina cerca il primo successo contro l'Inter, con Pioli sempre più sotto pressione. Atalanta-Milan finisce 1-1: Ricci illude i rossoneri, Lookman pareggia per i bergamaschi. Infine, polemiche tra Cardinale e Giulini sulla visibilità della Serie A negli Stati Uniti.

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