Inter
9 dicembre 2025

Vigilia di fuoco: San Siro sold-out per l'Inter, Salah escluso dal Liverpool

Riassunto

San Siro sold-out per Inter-Liverpool con incasso record da 10 milioni. Salah escluso dai Reds per la rottura totale con Slot dopo le dichiarazioni esplosive. Chivu perde Akanji per influenza ma ritrova Thuram al top. Il Napoli torna primo grazie alla doppietta di Hojlund che piega la Juve di Spalletti, ora a -8 dalla vetta. I nerazzurri si preparano alla sfida decisiva con il Liverpool in piena crisi.

San Siro sold-out per Inter-Liverpool: Chivu prepara la sfida senza Dumfries

Importanza: 9/10

San Siro è già tutto esaurito per Inter-Liverpool di domani sera. Settantacinquemila anime nerazzurre pronte a spingere la squadra di Chivu verso una notte che può valere una stagione (e chissà, magari anche qualcosa di più). L'incasso dovrebbe sfondare i dieci milioni di euro, cifra raggiunta solo quattro volte nella storia del Meazza. Il punto è questo: quando San Siro chiama, l'Inter risponde sempre presente.

Cristian Chivu dovrà ancora fare a meno di Denzel Dumfries, che continua il suo personalizzato puntando alla Supercoppa. A destra è favorito Carlos Augusto su Luis Henrique, mentre a centrocampo Mkhitaryan scalpita per tornare dal primo minuto dopo aver messo minuti nelle gambe negli ultimi spezzoni. L'armeno ha dimostrato di essere ancora fondamentale quando serve esperienza e qualità.

In difesa si profila il solito ballottaggio tra Acerbi e Bisseck, con il veterano che ha dimostrato di poter giocare tranquillamente ogni tre giorni. Davanti, ovviamente, la ThuLa al completo: Thuram ha recuperato perfettamente dall'infortunio e Lautaro viene dalla doppietta al Como che lo ha rilanciato definitivamente.

L'occasione è ghiotta perché il Liverpool arriva in piena crisi. Ma Chivu, da ex difensore navigato, non si fida: "Sono una squadra costruita per questo tipo di partite, hanno giocatori in grado di alzare il livello quando conta". E domani conta eccome.

Caso Salah: il Liverpool esclude la stella, rottura totale con Slot

Importanza: 8/10

Mohamed Salah non sarà della partita. Il Liverpool ha ufficialmente escluso l'egiziano dai convocati per la trasferta di Milano, chiudendo così un caso che tiene banco da giorni. La rottura con Arne Slot è totale e irreversibile.

Tutto è nato dalle dichiarazioni esplosive di sabato: "Mi sento come se mi avessero gettato sotto un bus, sembra sia io il problema. Non c'è più alcun rapporto tra me e Slot". Parole che hanno fatto tremare Anfield e che la dirigenza dei Reds non ha digerito. La risposta è stata immediata e durissima: niente convocazione per San Siro.

Wayne Rooney non ha usato mezzi termini: "Salah sta distruggendo la sua eredità al Liverpool. Slot deve mostrare la sua autorità". Anche i compagni di squadra, guidati da Van Dijk, non avrebbero gradito lo sfogo pubblico. Il capitano ha fatto capire che "la gratitudine non è eterna, neppure per un giocatore come lui".

Alisson, più diplomatico, ha provato a gettare acqua sul fuoco: "Mi dispiace, spero che questa situazione si possa aggiustare. Lui ha fatto tanto per il club e il club gli ha dato la possibilità di vincere tutto". Ma la sensazione è che i ponti siano ormai bruciati.

Con la Coppa d'Africa alle porte e un contratto in scadenza nel 2027, il futuro di Salah sembra sempre più lontano da Liverpool. L'Arabia Saudita resta alla finestra, pronta a farne il giocatore più pagato insieme a Cristiano Ronaldo.

Thuram e Chivu in conferenza: 'Pronti per il Liverpool, ma non siamo i più forti'

Importanza: 8/10

Marcus Thuram ha le idee chiare: "La più forte no, perché nel calcio non si sa mai cosa succederà. Abbiamo fiducia e proveremo a fare una grande partita come tutte quelle che facciamo". Il francese, reduce dal pieno recupero dopo l'infortunio, si è presentato in conferenza con la solita umiltà ma anche con la consapevolezza di chi sa di poter fare la differenza.

Sulla questione se sia tra i primi cinque attaccanti al mondo, Thuram è stato netto: "Ad oggi non penso, però lavoro per essere la migliore versione di me stesso. Ma non sta a me dire la classifica". Trentuno gol con la maglia dell'Inter e la voglia di continuare a crescere: questo è il Tikus che Chivu ritrova al momento giusto.

Cristian Chivu ha analizzato il momento del Liverpool senza cadere nella trappola dell'eccessivo ottimismo: "Il Liverpool fa dell'intensità il suo motto. Sono tra i più blasonati e titolati a livello mondiale, sappiamo cosa portano in campo". Il tecnico nerazzurro ha sottolineato come i Reds abbiano "una cultura diversa" e sappiano "alzare il livello nelle partite che contano".

Su Akanji, out per influenza: "Oggi non stava bene e lo abbiamo mandato a casa. Domani vedremo". Una tegola non da poco, considerando che lo svizzero è stato praticamente sempre titolare. Ma Chivu ha dimostrato di saper gestire le emergenze: "Chi gioca a destra? Chivu", ha risposto con un sorriso quando gli hanno chiesto della formazione.

L'allenatore ha anche parlato della crescita della squadra: "I ragazzi mi hanno dato totale disponibilità. Se chiedo a Marcus di fare il centrocampista lo fa senza problemi". La flessibilità tattica come arma in più per una notte che può dire molto sul futuro nerazzurro.

Hojlund torna bomber: doppietta alla Juve, Napoli primo

Importanza: 7/10

Sessantatré giorni di digiuno e poi l'esplosione. Rasmus Hojlund ha scelto la partita più importante per tornare a essere decisivo, regalando al Napoli la vetta della classifica con una doppietta che ha piegato la Juventus di Spalletti. "Sono soddisfatto perché è arrivata una doppietta e per un centravanti la cosa più importante è il gol", ha detto il danese a fine partita.

Il primo gol al settimo minuto, il secondo al 78': Hojlund ha saputo trasformare in oro tutti i palloni più importanti creati da David Neres, la variabile impazzita di Conte che ha fatto la differenza sulla fascia. "Sono grato alla panchina e per questo, dopo aver segnato, ho indicato loro: mi suggerivano di attaccare centralmente, di sfruttare lo spazio".

Per la Juventus è stata una serata da dimenticare. Luciano Spalletti ha commesso l'errore di togliere Yildiz proprio quando il turco aveva trovato il pareggio con un diagonale perfetto. "Non si può non far giocare un minuto un giocatore pagato 50 milioni", le parole taglienti dell'allenatore bianconero che certificano un momento di grande difficoltà.

Stefano Tacconi non ha usato mezzi termini: "La Juve è in uno stato confusionale, è stata surclassata dal Napoli sotto tutti i punti di vista. Senza mordente, carattere, personalità". I bianconeri scivolano a -8 dal Napoli e la corsa Champions si complica maledettamente.

Antonio Conte può sorridere: il suo Napoli è tornato in vetta e ha dimostrato di avere quella cattiveria che serve per vincere le partite che contano. Ora l'Inter è avvisata.

Emergenza Akanji: influenza alla vigilia, Bisseck pronto

Importanza: 7/10

Manuel Akanji salterà la rifinitura per influenza e la sua presenza contro il Liverpool è in forte dubbio. Una tegola non da poco per Chivu, considerando che lo svizzero è stato praticamente sempre titolare in questa stagione: dodici gare dal primo minuto in Serie A senza mai essere sostituito.

L'ex Manchester City ha saltato solo la sfida di Coppa Italia contro il Venezia, poi ha sempre giocato. In Champions ha iniziato da titolare contro Ajax e Atletico Madrid, nelle altre è subentrato. La sindrome influenzale rischia di fargli saltare la sfida più importante dell'anno fino a questo momento.

Chivu in conferenza ha mantenuto il mistero: "Manu oggi non si è allenato perché non stava bene. Domani vedremo". Ma le alternative ci sono: Yann Bisseck è pronto a prendersi le sue responsabilità come braccetto destro, con ballottaggio Acerbi-de Vrij al centro.

A centrocampo, invece, Henrikh Mkhitaryan insidia Piotr Zielinski per una maglia da titolare. L'armeno ha dimostrato negli ultimi spezzoni di essere ancora fondamentale quando serve esperienza e qualità in partite di questo calibro.

Sempre out i lungodegenti Dumfries e Darmian, con Chivu che ha ammesso: "Sono ancora fuori non so per quanto. Ci vorrà ancora tempo". Il mistero sui loro rientri continua, ma per domani sera l'Inter dovrà fare di necessità virtù con le alternative a disposizione.

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Il Milan risponde presente: doppietta di Pulisic (reduce dalla febbre) ribalta il Torino 3-2 e aggancia il Napoli in vetta. Leao si ferma per infortunio all'inguine, Supercoppa a rischio. Mercato in fermento: Luis Henrique si sblocca definitivamente e l'Inter ora non lo cede più a gennaio nonostante l'interesse della Roma. Caso Folorunsho: insulti gravissimi alla madre di Hermoso durante Cagliari-Roma, il giocatore si scusa sui social ma la prova tv potrebbe non bastare per la squalifica. Dybala verso l'addio: si riparla del Boca Juniors già a gennaio, la Roma risparmierebbe 4 milioni di ingaggio. Logistica olimpica: l'Inter giocherà i quarti di Coppa Italia a Monza per via delle Olimpiadi invernali che occuperanno San Siro. Youth League: domani anche l'Under 20 nerazzurra sfida il Liverpool al Konami Center, serve una vittoria per la qualificazione. Statistiche da record: l'Inter non perde a San Siro in Champions da 18 partite, striscia più lunga nella storia del club. Calhanoglu terzo in Europa per passaggi che rompono le linee avversarie.

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