AI Power Play: Quando i Miliardi Parlano e i CEO Mentono
Riassunto
OpenAI affronta cause per suicidi mentre Altman promette trilioni. Tesla approva compenso record da $1 trilione per Musk e annuncia Cybercab senza volante. Google e Microsoft si sfidano sull'AI 'umanista' mentre Meta spinge video AI indesiderati. Partnership miliardarie mascherano acquisizioni: Perplexity paga $400M a Snap, SoftBank-OpenAI lanciano in Giappone. Guerra dei chip: senatori vs Trump sulla Cina, mentre UNESCO regolamenta le neurotecnologie.
OpenAI: Il Memo che Smaschera Altman
Ecco la verità che nessuno vuole dirvi su Sam Altman. Una deposizione di 10 ore di Ilya Sutskever ha rivelato un memo di 52 pagine che documenta "un pattern consistente di bugie, di sabotaggio dei suoi dirigenti e di metterli l'uno contro l'altro". Non sono chiacchiere da corridoio: sono screenshot, conversazioni e testimonianze dirette.
Mentre Altman promette ricavi da $20 miliardi quest'anno e impegni per $1,4 trilioni nei prossimi 8 anni, la sua CFO Sarah Friar ha dovuto fare marcia indietro dopo aver chiesto garanzie governative per i prestiti. "Non cerchiamo garanzie governative", ha dovuto chiarire Altman su X, dopo che l'idea di un bailout per OpenAI ha scatenato critiche feroci.
Ma il vero problema non sono i soldi. Sono le quattro cause per morte ingiusta depositate contro OpenAI, che accusano ChatGPT di aver contribuito a suicidi e breakdown mentali. Un diciassettenne della Georgia ha chattato con il bot sul suicidio per un mese prima di morire. Un uomo dell'Oregon è diventato convinto che ChatGPT fosse senziente, ha avuto una crisi psicotica ed è morto suicida.
Dietro le quinte, la realtà è che Altman "esibisce un pattern consistente" di manipolazione, secondo il memo di Sutskever. E mentre i ricavi crescono, crescono anche i cadaveri. Questa è l'AI che stiamo costruindo?
Tesla: $1 Trilione per Musk, Cybercab ad Aprile
Gli azionisti Tesla hanno appena approvato il più grande compenso aziendale della storia: un pacchetto da potenziali $1 trilione per Elon Musk. Oltre il 75% ha votato a favore, tra cori di "Elon! Elon!" e robot Optimus danzanti sul palco di Austin.
Per guadagnarselo, Musk deve portare la capitalizzazione di Tesla da $1,5 trilioni attuali a $8,5 trilioni in 10 anni. Deve anche mettere in servizio 1 milione di robotaxi, vendere 12 milioni di auto in più, 10 milioni di abbonamenti Full Self-Driving e 1 milione di robot umanoidi. Piccoli dettagli.
Intanto, Musk ha annunciato che il Cybercab inizierà la produzione ad aprile nella fabbrica di Austin. Niente pedali, niente volante, niente specchietti. Solo un problema: Tesla non ha ancora dimostrato che le sue auto possano guidare da sole su larga scala. E ottenere l'approvazione federale per veicoli senza controlli standard? General Motors ci ha provato e ha fallito.
Ma Musk non sembra preoccupato: "Una volta che diventa estremamente normale nelle città, i regolatori avranno sempre meno ragioni per dire no". La strategia è semplice: costruire prima, chiedere permesso dopo. Con $1 trilione in ballo, chi se ne frega delle regole?
Google e Microsoft: La Corsa all'AI Umanista
Google sta mettendo Gemini ovunque, dalle mappe indiane (con 9 lingue locali) a Google Finance con la nuova funzione "Deep Search". L'integrazione è massiccia: ricerca predittiva sui mercati, analisi AI delle azioni, e persino dati dai mercati di previsione come Kalshi e Polymarket.
Ma è Microsoft a fare la mossa più audace. Mustafa Suleyman, CEO di Microsoft AI, ha annunciato un team dedicato alla "superintelligenza umanista" - un'AI "progettata solo per servire l'umanità" e "attentamente calibrata, contestualizzata, entro limiti". Traduzione: vogliamo battere OpenAI nella corsa all'AGI, ma con un marketing migliore.
Il tempismo non è casuale. Sotto il nuovo accordo con OpenAI, Microsoft può ora "perseguire indipendentemente l'AGI da sola o in partnership con terze parti". E può usare la proprietà intellettuale di OpenAI per sviluppare la propria AGI. Praticamente, Microsoft ha comprato il diritto di tradire il suo partner più importante.
Mentre tutto questo accade, Meta lancia "Vibes" in Europa - un feed di video AI generati che nessuno ha chiesto. I commenti degli utenti sono eloquenti: "gang nobody wants this" e "Bro's posting ai slop on his own app". Ma Meta continua imperterrita, trasformando la creatività umana in commodity industriale.
Partnership da Miliardi: Snap-Perplexity e SoftBank-OpenAI
Perplexity pagherà $400 milioni a Snap per alimentare la ricerca in Snapchat, portando la sua AI a 940 milioni di utenti. È un deal disperato mascherato da successo: Perplexity è sommersa da cause per violazione di copyright da News Corp, Reddit e Amazon, e ha bisogno di legittimarsi attraverso partnership mainstream.
Dall'altra parte del Pacifico, SoftBank e OpenAI lanciano ufficialmente SB OAI Japan, la joint venture 50-50 per portare "crystal intelligence" alle aziende giapponesi. SoftBank sarà il primo cliente, avendo già creato 2,5 milioni di ChatGPT personalizzati per uso interno. Masayoshi Son promette che "gli agenti AI comprenderanno i nostri obiettivi e collaboreranno autonomamente".
Ma dietro questi numeri impressionanti c'è una realtà più cruda. Come nota un analista, "per gestire un'azienda di modelli fondazionali di successo oggi, hai davvero bisogno del supporto di un top cloud vendor o essere tu stesso un top cloud vendor". Perplexity, senza alleanze forti, è costretta a pagare per accedere agli utenti.
Queste partnership non sono collaborazioni: sono acquisizioni mascherate. Le big tech stanno comprando la distribuzione, mentre le startup AI vendono la loro indipendenza per sopravvivere.
Guerra dei Chip: Senatori vs Trump su Nvidia-Cina
Un gruppo bipartisan di senatori sta spingendo Trump a mantenere il divieto di vendita dei chip più avanzati di Nvidia alla Cina. La risoluzione di Chris Coons e Tom Cotton arriva dopo che Trump aveva suggerito di considerare la vendita del chip Blackwell alla Cina - salvo poi fare marcia indietro.
La posta in gioco è chiara: l'"incapacità della Cina di produrre e accedere alla potenza di calcolo è il principale impedimento ai suoi progressi" nell'AI. Ma Jensen Huang, CEO di Nvidia, ha ammesso che "la Cina vincerà la corsa all'AI", citando costi energetici più bassi e meno regolamentazioni. Poi ha corretto: la Cina è "nanosecondi dietro l'America".
Intanto, l'UNESCO adotta standard globali sulla neurotecnologia, definendo una nuova categoria di "dati neurali" e raccomandazioni per proteggerli. Il campo è descritto come "un po' selvaggio" con "nessun controllo". Gli standard affrontano scenari che sono - per ora - fantascienza, come aziende che usano neurotecnologie per marketing subliminale durante i sogni.
Ma la vera battaglia si combatte sui semiconduttori. Trump ha già stretto un accordo con Nvidia e AMD: le aziende pagheranno al governo una commissione del 15% sui chip ridotti che vendono alla Cina. Non è geopolitica, è estorsione legalizzata.
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Altre storie che meritano attenzione: MIT e IBM Watson AI Lab sviluppano nuovi framework per l'affidabilità dell'AI, mentre Inception raccoglie $50 milioni per modelli di diffusione che promettono 1000+ token al secondo. Collins Dictionary nomina "vibe coding" parola dell'anno, riflettendo come l'AI stia cambiando il linguaggio stesso. Amazon lancia Kindle Translate per tradurre ebook automaticamente, mentre Google rilascia il chip Ironwood TPU 10x più veloce della generazione precedente. Nel frattempo, Ikea abbraccia Matter con 21 nuovi dispositivi smart home, e il fondatore di Foursquare lancia BeeBot, un'app AI che ti parla del quartiere. Infine, Sora per Android registra 470.000 download nel primo giorno, mentre l'educazione affronta una crisi esistenziale causata dall'AI generativa.
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