Inter
6 marzo 2026

Derby della Verità: L'Inter a un Passo dal Tricolore

Riassunto

L'Inter si prepara al derby match point con Chivu che ha già scelto l'undici titolare: Calhanoglu-Zielinski in regia, Thuram-Esposito in attacco. Bastoni continua a essere fischiato negli stadi dopo il caso Kalulu, ma Gattuso e Fabregas lo difendono. Lautaro out fino al 22 marzo, Bonny recupera per la panchina. Il Como di Fabregas ha dato una lezione tattica limitando l'Inter a 0,07 di xG. Gli ex protagonisti vedono i nerazzurri favoriti ma ricordano che nel derby può succedere di tutto.

Derby Match Point: Chivu Ha Già l'Undici Titolare

Importanza: 10/10

Il punto è questo: domenica sera a San Siro si gioca molto più di un derby. Si gioca il match point scudetto, quello che potrebbe chiudere definitivamente i conti con dieci punti di vantaggio sui cugini. E Cristian Chivu, da stratega consumato, ha già tutto chiaro in testa.

L'Inter arriva a questo appuntamento con la storia dopo aver gestito sapientemente le energie. Il pareggio 0-0 di Como? Una mossa da maestro. Capello l'ha detto chiaramente: "L'Inter stava già pensando al derby, e molto". Otto cambi in semifinale di Coppa Italia non sono casuali quando hai davanti la partita più importante della stagione.

Chivu ha concesso oggi un giorno di riposo alla squadra (lui e lo staff comunque ad Appiano per pianificare), ma domani si torna al lavoro con le idee chiarissime. Calhanoglu e Zielinski insieme per un'Inter di palleggio, il turco che torna titolare in campionato dopo otto gare tra infortuni e squalifiche. In difesa Akanji tra Bisseck e Bastoni, sulle fasce Luis Henrique e Dimarco, davanti la coppia Thuram-Esposito.

L'unico vero assente è Lautaro, ma Bonny ha recuperato e sarà in panchina. Credetemi, questa Inter ha tutti i pezzi al posto giusto per chiudere il discorso scudetto già a marzo. Doveri dirigerà la partita, con Abisso e Di Bello al VAR: anche l'arbitro scelto punta sull'esperienza per una serata che può valere un campionato.

Bastoni Sotto Assedio: Quando i Fischi Diventano Persecuzione

Importanza: 8/10

Capitolo Bastoni: da Lecce a Como, il difensore nerazzurro continua a essere fischiato in ogni stadio d'Italia. Diciannove giorni dopo il fattaccio con Kalulu e la persecuzione non si ferma. Ma fino a quando?

La simulazione contro la Juventus, l'esultanza in faccia al francese, il cartellino rosso che ha cambiato il derby d'Italia: tutto vero, tutto sbagliato. Alessandro ha pagato, però, e come. Non con una squalifica del Giudice Sportivo, ma con qualcosa di più pesante: un massacro social che ha coinvolto la sua famiglia.

Fabregas, da Como, ha detto le parole più sagge: "Ha sbagliato, capita sotto pressione. Ha chiesto scusa, non lo rifarà. È un bravo ragazzo, va protetto". Anche Gattuso lo difende: il ct non ha mai pensato di rinunciare al suo difensore per i playoff mondiali. Il perbenismo di facciata non appartiene a Ringhio, che conosce le leggi del campo.

Massimo Mauro è stato ancora più diretto: "Ridicoli i fischi a Bastoni. A questo punto bisognerebbe fischiare il 60-70% dei calciatori". In viale della Liberazione fanno notare che "altrove non si sarebbe vista la stessa indignazione", continuando ad aggiornare le simulazioni che si vedono ogni giornata.

Domenica a San Siro, con i tifosi del Milan a riempire le tribune, il rischio è un'altra serata di fischi. Ma Bastoni ha fatto il callo, ha dimostrato carattere e personalità. La forza mentale che lo ha portato in Nazionale non si cancella per un errore, per quanto grave.

Emergenza Attacco: Senza Lautaro Tutti Segnano Meno

Importanza: 7/10

I numeri parlano chiaro: senza Lautaro Martinez, l'Inter fa fatica a segnare. Dal ko di Bodo, dove si è fatto male il Toro, sono arrivati solo 5 gol in 4 partite, di cui ben 4 da calcio piazzato. L'unica gioia su azione? La perla al volo di Dimarco contro il Genoa.

Il capitano argentino ha messo nel mirino la trasferta di Firenze del 22 marzo per il rientro. "Come va il recupero?", gli hanno chiesto i tifosi nella chat live di DAZN. "Giorno dopo giorno meglio, grazie", la risposta. E sul derby: "Se andrò a San Siro? Sempre". Lautaro ci sarà, ma solo in tribuna a sostenere i compagni.

La buona notizia arriva da Bonny: il francese ha superato i problemi al polpaccio e domani tornerà in gruppo. Oggi ha svolto lavoro individuale ad Appiano, puntando alla convocazione per la panchina nel derby. Chivu sorride: ritrova un'alternativa importante per l'attacco.

Senza il Toro, però, anche Thuram, Esposito e lo stesso Bonny faticano a trovare la via del gol. La media è scesa a 1,25 reti per partita, un dato eloquente che testimonia quanto sia centrale il ruolo del capitano nell'economia offensiva nerazzurra. Domenica toccherà a Pio Esposito prendersi le responsabilità: il derby può essere la sua consacrazione definitiva.

Como-Inter 0-0: Fabregas e la Lezione di Calcio a Chivu

Importanza: 6/10

"Mi piacerebbe sapere quante volte negli ultimi anni l'Inter ha fatto 0,07 di xG". Cesc Fabregas non ha peli sulla lingua nel commentare lo 0-0 di martedì sera. Il Como ha tenuto testa ai nerazzurri, sfiorando anche la vittoria con le occasioni di Valle e Nico Paz.

L'allenatore catalano ha dato una lezione tattica a tutti: "Abbiamo controllato molto bene l'Inter, sono contento della prestazione. Avremmo meritato di vincere 1-0". Nessun rimpianto per il gol sbagliato da Valle: "Arrivava con molta velocità, in allenamento lo fa 9 volte su 10, ma in partita con la pressione è diverso".

Raphaël Varane, ambassador del Como, ha spiegato il miracolo lariano: "Stiamo assistendo a un miracolo. Una squadra che sette anni fa era in Serie D e adesso è quinta in Serie A". L'ex Real Madrid ha trovato a Como "la possibilità di contribuire con la mia esperienza alla crescita del club".

Per l'Inter, come ha sottolineato Capello, quella di Como è stata chiaramente una partita di gestione: "L'Inter stava già pensando al derby, ne deduco che è convinta che vincendolo potrebbe già cucirsi lo scudetto al petto". Strategia vincente: meglio un pareggio in Coppa Italia che rischiare infortuni a tre giorni dal match point scudetto.

Ex Protagonisti: "L'Inter è Più Forte, Ma Nel Derby..."

Importanza: 6/10

"L'Inter ha un passo impressionante in campionato", dice Christian Vieri. Bobo non ha dubbi sui valori in campo, ma avverte: "Il derby resta sempre una partita speciale, può succedere di tutto. L'Inter deve ricordarsi che il Milan l'ha battuta negli ultimi anni togliendole dei trofei".

Luca Antonini, campione d'Italia con Allegri nel 2011, è ancora più diretto: "Metterei la firma col sangue per un 1-0 con gol di Modric". L'ex terzino rossonero analizza le differenze: "L'Inter è più forte, ma con Allegri i rossoneri sanno come preparare le partite importanti. Da questo derby il Milan non ha nulla da perdere".

Su Dimarco, Antonini non ha dubbi: "Federico ormai è un top player e quest'anno che non esce sempre al sessantesimo è diventato ancor più micidiale". Il paragone con il passato è impietoso: "La nostra squadra era di ben altro livello, basti pensare che Pirlo faceva la riserva".

Massimo Ambrosini ricorda il suo primo derby del 1995: "Ero pietrificato, era una roba che mi sembrava più grande di me. La rivalità era veramente forte, eravamo sempre gli stessi sia noi che loro". Adrien Rabiot, invece, guarda al presente: "Voglio scrivere il mio nome nella storia del Milan, è un obiettivo importante per me".

Da Leggere Più Tardi

Approfondimenti e letture consigliate per esplorare ulteriormente gli argomenti trattati

Mercato e prospettive future: La Juventus punta su Bernardo Silva e Goretzka a parametro zero per rivoluzionare il centrocampo. I bianconeri vogliono anche riscattare Boga per 5 milioni, considerato ormai più di un semplice vice Yildiz.

Gattuso e la Nazionale: Il ct richiama Verratti dopo quasi 3 anni e pensa anche a Chiesa per i playoff mondiali. Materazzi benedice la scelta: "Rino venderà cara la pelle per portarci al Mondiale".

Settore giovanile nerazzurro: Iddrissou fa il Thuram, Marello il Dimarco nella Primavera che vola ai quarti di Youth League. Zielinski è il POTM di febbraio grazie ai due gol decisivi del mese.

Iniziative sociali: L'Inter finanzia il rinnovamento dell'Ospedale Buzzi per i corsi pre-parto. Marotta: "Da sempre attenti a sostenere le realtà del territorio".

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