Inter
26 marzo 2026

Digest Nerazzurro - Bastoni nel mirino, Italia chiamata al Mondiale

Riassunto

L'Italia si gioca tutto contro l'Irlanda del Nord con Bastoni in recupero e Pio Esposito verso la titolarità. Il Barcellona fa sul serio per Bastoni con un'offerta da 60 milioni, mentre il giovane attaccante nerazzurro vale già 95 milioni secondo il CIES. Lautaro accelera per il rientro, Thuram sempre più in crisi con la Premier che osserva. L'Inter prepara la rivoluzione estiva: Koné nel mirino per 50 milioni, addii eccellenti in vista con Darmian e Mkhitaryan.

Italia-Irlanda del Nord: Bastoni ci prova, Pio Esposito titolare

Importanza: 9/10

Gattuso ha le idee chiare: domani sera a Bergamo l'Italia si gioca tutto contro l'Irlanda del Nord, e il ct ha preparato una partita di dominio totale. Cinque uomini in costante proiezione offensiva (Politano, Dimarco, Tonali, Barella e le due punte), con Locatelli a guardia della difesa a tre. Il piano è semplice: pressione altissima, contrasto feroce, zero ripartenze concesse agli irlandesi.

Alessandro Bastoni sta facendo di tutto per esserci. L'interista ha intensificato la preparazione dopo giorni di lavoro al 30-35%, e ieri ha ripreso a calciare il pallone senza forzare troppo. La tabella di recupero studiata con lo staff medico azzurro è stata rispettata alla lettera, e le possibilità di impiego sono in costante aumento. Niente calcoli pensando all'eventuale finale del 31: Gattuso lo vuole recuperare per completare il reparto con Mancini e Calafiori.

In attacco, Pio Esposito si candida fortemente per una maglia da titolare. Pazzini non ha dubbi: "Sarà uno dei due sicuramente", anche se avverte sui rischi della pressione eccessiva. Il ragazzo deve giocare spensierato, con quella sfrontatezza tipica dei giovani. Le pressioni le devono prendere i più esperti.

Il punto è questo: l'Italia non può più permettersi di guardare i Mondiali dalla televisione. Credetemi, questa volta la differenza con l'Irlanda del Nord è troppo marcata per fallire (473 milioni di valore contro 44,7). Ma Gattuso lo sa bene: "È la gara più importante della mia carriera".

Barcellona all'assalto: 60 milioni per Bastoni

Importanza: 8/10

"Bastoni el elegido" - così titola Sport, e quando i catalani mettono gli occhi su qualcuno raramente mollano la presa. Il Barcellona ha individuato in Alessandro Bastoni il rinforzo perfetto per la difesa di Flick: mancino, tecnico, leader. Tutto quello che serve per un club che difende altissimo e ha bisogno di centrali capaci di impostare.

La scintilla è scoccata nella semifinale di Champions della scorsa stagione, quando l'Inter eliminò i blaugrana. Flick rimase impressionato dalle qualità palla al piede del centrale nerazzurro, e da novembre Deco si è mosso concretamente. Primo incontro con gli agenti, sensazioni positive, disponibilità del giocatore a trasferirsi.

Il paradosso? Il caso Kalulu potrebbe aver sbloccato tutto. La simulazione di Bastoni in Juve-Inter ha scatenato una valanga di fischi in ogni stadio d'Italia, rendendo il difensore meno indispensabile per l'Inter. Il prezzo è sceso da 80 a 60 milioni, cifra che il Barcellona considera più abbordabile.

Capitolo contropartite: i nerazzurri gradirebbero Gerard Martin, terzino sinistro classe 2002 cresciuto nella Masia. Il Barça non vuole cederlo e proverà a proporre altri nomi, ma l'obiettivo è chiudere tutto prima dell'inizio dei Mondiali.

Ora, prestate attenzione: Bastoni ha un contratto fino al 2028 e l'Inter per meno di 70-80 milioni non apre neanche le discussioni. Ma se davvero il clima ostile in Italia dovesse continuare...

Pio Esposito fenomeno: vale quasi 95 milioni secondo il CIES

Importanza: 8/10

Solo Yildiz vale di più. Il CIES ha stilato la classifica dei 100 Under 23 più preziosi al mondo (esclusi quelli già nei top 10 club), e Pio Esposito si piazza al secondo posto con una valutazione di 94,7 milioni di euro. Dietro solo al turco della Juventus (133,5 milioni), davanti a tutti gli altri talenti europei.

I numeri parlano chiaro: l'attaccante dell'Inter ha conquistato tutti, dai tifosi agli addetti ai lavori. Nell'ultimo sondaggio di FcInterNews dopo Fiorentina-Inter, Pio si è piazzato secondo dietro solo a Bisseck, staccando nettamente Barella. Un segnale inequivocabile del suo impatto.

"Ad avercene in Italia come lui" - dice Fausto Pizzi, e ha ragione da vendere. Con la proporzione di attaccanti che ci sono nel nostro campionato, chi c'è di meglio di Pio? Il Milan non ha un vero centravanti, neanche la Juve. L'Inter invece ha trovato il suo gioiello.

Retegui, suo compagno in Nazionale, allontana ogni polemica: "Non c'è competizione tra noi, siamo una famiglia". Ma la realtà è che Pio rappresenta il futuro dell'attacco azzurro, e le sue prestazioni lo stanno dimostrando partita dopo partita.

Il CIES non sbaglia mai su queste valutazioni. E se Pio continua così, quei 94,7 milioni potrebbero diventare anche pochi. L'Inter se lo gode, l'Europa se lo segna sul taccuino.

Lautaro verso il rientro, Thuram sempre più in crisi

Importanza: 8/10

Due facce della stessa medaglia. Mentre Lautaro Martinez accelera per tornare contro la Roma (salvo imprevisti sarà a disposizione di Chivu per il 5 aprile), Marcus Thuram continua a vivere il suo momento più buio in nerazzurro.

Il Toro scalpita ad Appiano Gentile, sfruttando l'esclusione dalle convocazioni di Scaloni per intensificare il lavoro. Fermo dal 18 febbraio per un risentimento al soleo, il capitano ha seguito alla lettera il programma di recupero. Il suo ritorno è fondamentale: senza di lui l'Inter ha vinto solo 7 partite su 7, ma soprattutto la media nelle vittorie è crollata. Al di là dei gol, Lautaro dà una spinta benefica nei momenti di appannamento.

Dall'altra parte c'è Thuram, sempre più spento e lontano dal giocatore che conosciamo. Un solo gol nelle ultime 12 partite di campionato, zero reti da quando si è fatto male Lautaro. A Firenze ha giocato senza brillare: nessuna conclusione, nessun tiro in porta, niente. L'ultimo gol in Serie A risale all'8 febbraio contro il Sassuolo.

La Premier League osserva interessata. Aston Villa e Newcastle sono pronte a valutare l'operazione per l'estate, e l'Inter ha fissato il prezzo: clausola da 85 milioni, ma con una settantina si potrebbe trattare. Anche perché nel frattempo è esploso Esposito, destinato ad avere ancora più spazio.

Credetemi, il calcio è fatto di cicli. E quello di Thuram sembra essere arrivato a un bivio cruciale.

Rivoluzione Inter: Koné nel mirino, addii eccellenti in vista

Importanza: 7/10

Oaktree spenderà davvero. La prossima estate segnerà uno stacco rispetto al passato che saprà di rivoluzione, e il primo nome sulla lista è sempre lui: Manu Koné. L'Inter non ha mai smesso di credere nel centrocampista della Roma, corteggiato a lungo la scorsa estate prima della retromarcia giallorossa.

Si potrebbe sfondare quota 40 milioni e tendere verso i 50 per completare l'operazione. Il francese può essere il nuovo gioiello di pregio della casa: per un pezzo così strategico, la dirigenza ragionerà diversamente dal passato, con meno freni alla spesa. L'Inter non investe più di 40 milioni dal lontano 2020, quando arrivò Hakimi per 43 milioni.

I fattori favorevoli ci sono: la Roma è costretta a fare cassa entro il 30 giugno indipendentemente dalla qualificazione Champions. Ma attenzione alle variabili: possibili plusvalenze giallorosse con altri giocatori, offerte superiori (occhio al PSG), e soprattutto il Mondiale che potrebbe far schizzare i prezzi.

Capitolo addii: Matteo Darmian vivrà i suoi ultimi mesi nerazzurri, non ci sarà rinnovo. Henrikh Mkhitaryan sta valutando anche l'opzione del ritiro, con la situazione contrattuale ferma. In difesa, solo Akanji è certezza (riscatto obbligatorio per 15 milioni). De Vrij e Acerbi verso l'addio, Bastoni e Bisseck da valutare in base alle offerte.

Il punto è questo: l'Inter vuole crescere di dimensione, aggiungere forza fisica e intensità. E Koné rappresenta esattamente questo cambio di passo.

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Altre storie da seguire: La corsa scudetto si riaccende con il Napoli che secondo Castellacci è la squadra più in forma, mentre Bonolis avverte che il Milan ha un culo impressionante. In casa Juventus, Spalletti lavora fino all'alba secondo Galante, mentre la Roma recupera Soulé per l'Inter dopo le polemiche social. Calhanoglu svela che c'erano Juve e Barça, ma Inzaghi lo ha voluto fortemente. Le nazionali giovanili azzurre trionfano: l'Under 19 batte l'Ungheria 3-0 con doppietta di Iddrissou, mentre l'Under 17 ribalta il Portogallo da 0-2 a 3-2. Infine, Marotta compie 69 anni e Adriano torna in campo per il Duelo de Leyendas.

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