Digest Nerazzurro: Polemiche, Mercato e Nazionale
Riassunto
Polemiche per l'esultanza di Dimarco e compagni alla vittoria della Bosnia, che ha scatenato la rabbia dei tifosi avversari in vista della finale playoff. Il Barcellona accelera per Bastoni con una strategia precisa: prima convincere il giocatore, poi trattare con l'Inter. Rivoluzione in difesa con gli addii certi di Acerbi, Darmian e De Vrij: nel mirino Solet, Muharemovic e il giovane Lautaro Rivero. Infortuni in nazionale per Wesley (a rischio per Inter-Roma) e De Pieri. Lautaro accelera per il rientro e punta alla titolarità contro la Roma.
Dimarco e l'esultanza che infiamma la Bosnia
Quando il calcio diventa teatro dell'assurdo, ecco che spunta sempre qualche episodio che fa discutere più del necessario. Stavolta tocca a Federico Dimarco e compagni, ripresi dalle telecamere mentre esultano per la vittoria della Bosnia sul Galles. Un video che ha fatto il giro del mondo e scatenato la rabbia dei tifosi bosniaci, pronti a trasformare una normale reazione in un caso diplomatico.
Il punto è questo: dopo aver battuto l'Irlanda del Nord, gli azzurri hanno seguito l'altra semifinale playoff per scoprire chi avrebbero affrontato martedì a Zenica. Quando Alajbegovic ha segnato il rigore decisivo per la Bosnia, Dimarco, Pio Esposito, Vicario e Meret si sono lasciati andare a un'esultanza che, francamente, poteva essere evitata. Non tanto per il gesto in sé (comprensibile la preferenza per la Bosnia rispetto al Galles in trasferta), quanto per l'ingenuità di farlo davanti alle telecamere.
La reazione bosniaca non si è fatta attendere: "Guardate che mancanza di rispetto e arroganza degli italiani", ha tuonato l'account Bosnian Football su X. "Stavano già festeggiando dopo che abbiamo vinto ai rigori. Ne terremo conto a Zenica!". Anche Lele Adani, in telecronaca, ha sottolineato l'imbarazzo: "Avevate detto che non l'avreste mandate in onda... Bisogna esultare martedì, non oggi".
Credetemi, in un momento così delicato per la Nazionale, con la pressione di tornare al Mondiale dopo due assenze consecutive, certi errori di comunicazione pesano come macigni. Martedì a Zenica l'atmosfera sarà già caldissima di suo, figuriamoci ora con questo ulteriore motivo di tensione. L'Italia dovrà fare i conti non solo con Dzeko e compagni, ma anche con 15.600 spettatori ancora più carichi del previsto.
Bastoni nel mirino del Barça: la strategia catalana
Il Barcellona fa sul serio per Alessandro Bastoni e la strategia è chiara: prima convincere il giocatore, poi trattare con l'Inter. Secondo Sport, i blaugrana avrebbero già fatto pervenire una bozza di contratto al difensore nerazzurro, chiarendo che sarebbe un acquisto chiave per il progetto di Hansi Flick.
La situazione è più complessa di quanto sembri. Da una parte c'è un Bastoni lusingato dall'interesse catalano ma non intenzionato a forzare la mano per la cessione. Dall'altra un'Inter che, pur volendo trattenere il suo gioiello, sa bene che di fronte a un'offerta irrinunciabile (si parla di cifre ben superiori ai 50 milioni inizialmente ventilati) potrebbe essere costretta a valutare la cessione per motivi di bilancio.
Il Corriere dello Sport rivela che lunedì scorso c'è stato un incontro tra la dirigenza nerazzurra e l'agente Tullio Tinti per fare il punto della situazione. Dopo la sosta per le nazionali dovrebbero iniziare le trattative concrete tra i due club, con il Barça convinto che avere già il sì del giocatore rafforzerà la propria posizione negoziale.
Capitolo ingaggio: attualmente Bastoni guadagna 7 milioni bonus compresi fino al 2028, cifra che i catalani sono pronti ad alzare sensibilmente. Per l'Inter sarebbe un colpo durissimo perdere uno dei pilastri della difesa, ma la realtà economica del calcio moderno impone certe valutazioni. La palla, come sempre in questi casi, è nelle mani dei vertici di Viale della Liberazione.
Rivoluzione difesa: tre addii certi e nuovi obiettivi
L'Inter si prepara a una vera e propria rivoluzione nel reparto difensivo. Tre addii sono ormai certi: Acerbi e Darmian saluteranno a parametro zero, mentre anche De Vrij sembra avviato verso l'uscita nonostante sia il più giovane del trio. Una situazione che costringerà Ausilio e Baccin a intervenire pesantemente sul mercato.
Il quadro è chiaro: Acerbi, scivolato inesorabilmente nelle gerarchie, potrebbe ricongiungersi con un allenatore che lo ha valorizzato in passato. Darmian, già al capolinea della sua avventura nerazzurra, ha dovuto fare i conti con un insidioso problema al polpaccio che lo ha tenuto fuori a lungo. Per entrambi si cercherà la soluzione migliore nelle prossime settimane.
Sul fronte acquisti, tre nomi sono già sul taccuino della dirigenza: Solet dell'Udinese, seguito da tempo e con le vicende extracampo ormai archiviate; Muharemovic del Sassuolo, su cui però c'è anche la Juventus che detiene il 50% di una eventuale rivendita; e il giovane Ordonez. Dall'Argentina rimbalza inoltre l'interesse per Lautaro Rivero, difensore classe 2003 del River Plate già convocato dalla nazionale.
Un nome che potrebbe tornare in auge è quello di Giovanni Leoni, il classe 2006 reduce dal grave infortunio al ginocchio. L'Inter potrebbe prenderlo in prestito per offrirgli la continuità necessaria al rientro, considerando l'apprezzamento di Chivu per il giovane talento. La difesa nerazzurra, insomma, cambierà volto: ora resta da capire se insieme ai tre veterani partirà anche Bastoni.
Infortuni nazionali: Wesley out, De Pieri ko
La sosta per le nazionali porta sempre qualche grattacapo e stavolta tocca alla Roma perdere Wesley proprio in vista del big match di Pasqua contro l'Inter. L'esterno brasiliano ha subito una lesione muscolare durante la sfida tra Brasile e Francia, costringendolo a lasciare immediatamente il ritiro della Seleçao.
Il comunicato ufficiale del Brasile non lascia spazio a interpretazioni: "Wesley ha avvertito dolore nella parte posteriore della coscia destra durante la partita contro la Francia. Gli esami di diagnostica per immagini hanno confermato la lesione muscolare". Una tegola per Gasperini, che perde uno dei suoi titolarissimi proprio quando la Roma si prepara ad affrontare l'Inter a San Siro.
Wesley, che in questa stagione ha saltato solo una gara per infortunio (contro il Cagliari a dicembre), aveva collezionato 35 presenze tra tutte le competizioni con 4 gol e 2 assist. L'obiettivo della Roma è recuperarlo per la sfida del 5 aprile, ma tutto dipenderà dall'evoluzione del quadro clinico nei prossimi giorni.
Capitolo Inter: anche Giacomo De Pieri ha dovuto lasciare anzitempo il ritiro dell'Under 20 azzurra. Il giovane talento di scuola nerazzurra, attualmente in prestito al Bari, ha riportato una lesione al retto femorale della coscia sinistra che gli ha impedito di giocare contro l'Inghilterra. Al suo posto Nunziata ha convocato Alessandro Di Nunzio della Roma Under 20. Un piccolo infortunio che non preoccupa più di tanto, ma che conferma come le soste nazionali siano sempre un momento delicato per i club.
Lautaro accelera per il rientro: Roma nel mirino
Il Toro scalpita e vuole tornare protagonista già contro la Roma. Lautaro Martinez continua il suo lavoro personalizzato ad Appiano Gentile, affiancato da Mkhitaryan che però ha tempi di recupero più lunghi. L'argentino è considerato guarito dal problema muscolare, ma la prudenza è d'obbligo dopo un mese e mezzo di stop.
Il programma di recupero è chiaro: doppio binario tra lavoro atletico e palestra, per permettere al capitano di spingere subito e rifinire la condizione in vista della sfida di Pasqua. L'idea è quella di averlo titolare già dal primo minuto contro i giallorossi, considerando l'importanza della partita per la corsa scudetto.
Diversa la situazione di Mkhitaryan, che continua a lavorare a parte e difficilmente sarà della partita contro la Roma. L'armeno, dopo il primo periodo di sole terapie, si è rivisto in campo ma la voglia di recuperare non deve far cantare vittoria troppo presto. Sarà molto difficile, se non impossibile, rivederlo titolare alla ripresa del campionato.
Ad Appiano Gentile, per rendere più folto il gruppo durante la sosta, sono stati aggregati diversi Under 23 come Spinaccè, Bovo, Maye e Kaczmarski, oltre ad alcuni Primavera. Un modo per permettere a chi è rimasto di allenarsi al meglio in attesa del rientro dei nazionali. L'obiettivo è chiaro: avere Lautaro al top per una partita che può dire molto sulla corsa al tricolore.
Da Leggere Più Tardi
Approfondimenti e letture consigliate per esplorare ulteriormente gli argomenti trattati
Mercato in fermento: L'Inter monitora Marco Palestra dell'Atalanta, con Luis Henrique possibile pedina di scambio. Sul fronte portieri, Sommer potrebbe restare come vice con Vicario nel mirino per il ruolo da titolare. Nazionali nerazzurre: Serata perfetta per i giocatori Inter impegnati con le rispettive selezioni, tutte vittorie tra playoff mondiali e amichevoli. Dumfries protagonista con l'Olanda, assist decisivo nella vittoria sui Paesi Bassi. Giovani talenti: Primo contratto da professionista per il portiere Carlo Galliera, classe 2009 dell'Under 17. Sebastiano Esposito racconta la sua esperienza all'Inter: "Con Conte il livello più alto mai toccato". Analisi tattica: Beppe Bergomi elogia l'impatto di Pio Esposito in Nazionale: "Ha un'elettricità unica, fa giocare meglio tutti".
Naviga nel tema
Ricevi digest come questo direttamente su Telegram
Unisciti a migliaia di utenti che ricevono quotidianamente analisi curate su inter e calcio italiano. Informazione di qualità, zero spam.
Iscriviti al canale Inter e Calcio Italiano