Inter torna in vetta, Frattesi verso l'addio e Cancelo in bilico
Riassunto
L'Inter demolisce il Bologna 3-1 con Zielinski, Lautaro e Thuram e torna in vetta con 39 punti. Marotta svela le strategie di mercato: Cancelo dipende dallo scambio con Al-Hilal, Frattesi apre al Galatasaray per 35 milioni totali ma l'Inter vuole garanzie sull'obbligo. Il Napoli travolge la Lazio 2-0 e si porta a -1 dal Milan, ma preoccupa l'infortunio di Neres in vista dello scontro diretto con l'Inter.
Inter demolisce il Bologna e si riprende la vetta
San Siro ha assistito a una serata di pura magia nerazzurra. L'Inter di Cristian Chivu ha demolito il Bologna con un perentorio 3-1, spazzando via il tabù che da troppo tempo tormentava i tifosi interisti. Credetemi, questa non è stata solo una vittoria: è stata una dichiarazione d'intenti per il 2026.
Il primo tempo ha mostrato un'Inter affamata e determinata. Zielinski ha sbloccato il risultato con un sinistro al fulmicotone che ha fulminato Ravaglia, coronando un'azione corale da PlayStation orchestrata dal solito Lautaro Martinez. Il Toro, fasciato alla mano per un pestone di Heggem, ha dimostrato ancora una volta di essere un leader vero (non solo con la fascia al braccio). La sua prestazione è stata da manuale: crea, combatte, guida e alla fine segna anche il gol del 2-0 con un colpo di testa perfetto su cross di Calhanoglu.
Il punto è questo: l'Inter ha dominato dall'inizio alla fine, creando occasioni a ripetizione e concedendo praticamente zero al Bologna. Thuram ha chiuso i conti con un gol di spalla che vale più di mille parole sulla fame di questa squadra. Anche quando il risultato sembrava in cassaforte, i nerazzurri hanno continuato a spingere senza mai accontentarsi.
Chivu, rimasto senza voce per aver urlato troppo (più di Inzaghi, come ha scherzato Kolarov), ha confermato l'undici di Bergamo e la scelta si è rivelata vincente. Bisseck, Akanji e Bastoni hanno formato un muro invalicabile, mentre Luis Henrique ha dato costanza sulla fascia destra. Il lavoro di Chivu sui "punti umani" della squadra sta dando frutti straordinari.
Con questa vittoria l'Inter torna in solitaria in testa alla classifica a 39 punti, +1 sul Milan e +2 sul Napoli. Il 2026 inizia nel migliore dei modi per i nerazzurri che hanno finalmente sfatato il tabù Bologna. Come cantava Vasco a San Siro: "Ogni volta" che sembrava impossibile, questa Inter ha trovato il modo di stupire.
Marotta svela le strategie di mercato: Cancelo, Frattesi e il futuro
Giuseppe Marotta non si nasconde e mette le carte in tavola. Nel pre-partita di Inter-Bologna, il presidente nerazzurro ha fatto il punto su tutte le questioni calde del mercato di gennaio, rivelando strategie e priorità con la consueta chiarezza.
Su Joao Cancelo la situazione è cristallina: "Ha un contratto che nessuna squadra italiana sarebbe in grado di affrontare", ha spiegato Marotta. L'operazione è legata all'infortunio di Dumfries ("starà fuori almeno per un altro paio di mesi") e prevede uno scambio con l'Al-Hilal. I sauditi vogliono un difensore centrale e l'Inter è disposta a cedere Acerbi o De Vrij, ma solo se arriva il portoghese.
Capitolo Frattesi: "Se un giocatore vuole andare via ci si confronta e valutiamo", ha dichiarato il presidente, pur precisando che "non abbiamo ricevuto proposte ufficiali" dal Galatasaray. La strategia è chiara: nessuna chiusura preconcetta, ma solo a condizioni economiche adeguate. L'Inter non farà sconti sui 30 milioni richiesti.
Per quanto riguarda Asllani, Marotta ha confermato che "è un nostro patrimonio" e che se non dovessero esserci le condizioni per proseguire al Torino, "dovremo trovare un'altra sistemazione". Il centrocampista albanese potrebbe quindi tornare a Milano già a gennaio.
Il punto è questo: l'Inter si muove sul mercato senza fretta ma con le idee chiare. Non ci sono necessità urgenti, ma si valutano le opportunità che possano migliorare la rosa. La priorità resta sistemare la fascia destra dopo l'infortunio di Dumfries, ma solo alle giuste condizioni. Marotta ha dimostrato ancora una volta di saper gestire le pressioni mediatiche mantenendo una linea coerente e pragmatica.
Frattesi apre al Galatasaray: 35 milioni per l'addio
Il futuro di Davide Frattesi sembra sempre più lontano da Milano. Il centrocampista romano ha aperto alla destinazione turca dopo aver inizialmente rifiutato l'idea di trasferirsi al Galatasaray. La svolta è arrivata di fronte alle difficoltà di trovare spazio con Chivu e alla prospettiva di un maxi-ingaggio da 5 milioni netti per quattro anni.
Il Galatasaray ha messo sul piatto una proposta concreta: prestito oneroso da 5 milioni con obbligo di riscatto a 30, per un totale di 35 milioni che si avvicina alle richieste dell'Inter. I turchi sono pronti a soddisfare le pretese economiche nerazzurre, ma la formula resta il nodo principale della trattativa.
L'Inter vuole garanzie sull'obbligo di riscatto e non si accontenta di un semplice diritto. La dirigenza nerazzurra ha chiuso la porta ai club italiani (Juventus in primis) che non garantiscono un acquisto definitivo. Il Galatasaray, dal canto suo, condiziona l'obbligo alla qualificazione almeno ai playoff di Champions League.
Frederik Frattesi, che aveva sempre sognato la Juventus, si trova ora di fronte a una scelta importante. Rimanere all'Inter significherebbe probabilmente altri sei mesi in panchina, mentre il trasferimento in Turchia gli garantirebbe un ruolo da protagonista e un ingaggio importante. La decisione finale spetta al giocatore, che deve scegliere tra il cuore (che lo porterebbe alla Juve) e la ragione (che suggerisce il Galatasaray).
La sensazione è che questa telenovela si risolverà entro la prossima settimana. L'Inter non può permettersi di perdere tempo e ha bisogno di certezze per pianificare il resto del mercato.
Cancelo in bilico tra Inter e Barcellona: ultimatum nerazzurro
Joao Cancelo tiene in sospeso l'Inter e il mercato di gennaio. Il portoghese continua a temporeggiare, sperando in una chiamata del Barcellona che al momento non arriva. L'Inter ha preparato tutto per il suo ritorno ma la pazienza ha un limite: non si aspetterà oltre metà settimana.
L'accordo con l'Al-Hilal è già definito: prestito secco fino a giugno con i sauditi che pagheranno 3,5-4 milioni dei 9 milioni di ingaggio che Cancelo dovrebbe percepire fino al termine della stagione. In cambio, l'Inter cederebbe uno tra Acerbi e De Vrij alla corte di Simone Inzaghi. L'italiano ha già dato il suo assenso, mentre per l'olandese si parla di un contratto di 18 mesi.
Il problema è che Cancelo aspetta il Barcellona, dove ha militato nella stagione 2023-24. Il tecnico Hansi Flick continua a chiudergli la porta per ragioni tecniche, preferendo un centrale puro di piede mancino. Tuttavia, Jorge Mendes (agente anche di Lamine Yamal) sta facendo pressioni su Laporta per convincere i catalani.
L'Inter ha fatto sapere chiaramente che senza Cancelo non ci sarà nessuno scambio con l'Al-Hilal. Acerbi e De Vrij rimarranno a Milano se il portoghese non dovesse accettare il trasferimento. Una posizione ferma che dimostra come i nerazzurri non abbiano intenzione di fare favori a nessuno.
La sensazione è che entro i primi giorni di questa settimana si avrà una risposta definitiva. Se il Barcellona non dovesse dare garanzie concrete, Cancelo potrebbe finalmente dire sì all'Inter, che rappresenta comunque un'ottima soluzione per rilanciarsi in vista del Mondiale.
Napoli travolge la Lazio e si porta a -1 dal Milan
Il Napoli di Antonio Conte non si ferma più. All'Olimpico gli azzurri hanno dominato la Lazio con un convincente 2-0, conquistando la quarta vittoria consecutiva e portandosi a un solo punto dal Milan capolista. Una prestazione di grande maturità che conferma la crescita esponenziale della squadra partenopea.
Spinazzola e Rrahmani hanno firmato i gol che hanno deciso la partita già nel primo tempo. L'ex Roma ha sbloccato il risultato all'8' con un piatto vincente su traversone di Politano, mentre il difensore kosovaro ha raddoppiato al 32' con un perfetto colpo di testa su punizione di Lobotka. Due gol che hanno messo in mostra la qualità offensiva di un Napoli sempre più convincente.
La partita si è accesa nel finale con ben tre espulsioni: prima Noslin per doppio giallo, poi Marusic e Mazzocchi per una rissa che ha visto anche l'intervento di Conte per separare i giocatori. Un finale nervoso che non ha scalfito la superiorità azzurra, evidente per tutti i 90 minuti.
Conte ha elogiato la prestazione dei suoi: "Abbiamo fatto una partita di qualità altissima, difficilmente qualcuno poteva pensare a un Napoli così con tutte le assenze". L'allenatore salentino ha ragione: giocare con personalità all'Olimpico contro una Lazio in cerca di riscatto non era scontato.
L'unica nota negativa è l'infortunio di David Neres, uscito per un problema alla caviglia che preoccupa in vista della supersfida di domenica prossima contro l'Inter a San Siro. Gli esami delle prossime ore chiariranno l'entità del problema, ma la sensazione è che il brasiliano possa saltare almeno la gara con il Verona.
Con questo successo il Napoli sale a 37 punti e mette pressione al Milan, in attesa del verdetto di Inter-Bologna che potrebbe rimescolare nuovamente le carte in vetta.
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Zielinski protagonista della rinascita nerazzurra - Il polacco ha segnato il terzo gol stagionale contro il Bologna, confermandosi il centrocampista più in forma dell'Inter. La sua crescita ha ribaltato le gerarchie con Mkhitaryan ora in panchina. Debutto da sogno per Lavelli - Il giovane attaccante ha esordito in Serie A dopo aver superato la meningite due anni fa. La sua storia è un esempio di determinazione e coraggio. Asllani verso il ritorno - Il centrocampista albanese non è più nei piani del Torino e potrebbe tornare all'Inter già a gennaio dopo l'interruzione del prestito. Carboni riparte dall'Argentina - L'attaccante ha scelto il Racing Avellaneda per rilanciarsi, preferendo la patria a destinazioni italiane come Cagliari o Lecce.
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