Inter
16 dicembre 2025

L'Inter torna in vetta solitaria: Chivu e i suoi spazzano via il tabù Marassi

Riassunto

L'Inter torna in vetta solitaria battendo 2-1 il Genoa con Bisseck e Lautaro, spezzando un tabù che durava da 5 anni. Il Toro vola verso il bis da capocannoniere con 3 gol consecutivi come Mbappé e Haaland. Chivu: "Ci davano per finiti". Supercoppa da favoriti contro il Bologna venerdì 19, arbitra Chiffi. Sul mercato Frattesi verso la Juve con intreccio Thuram, spunta Valincic per sostituire Dumfries.

L'Inter riconquista la vetta: Bisseck e Lautaro spezzano il tabù Marassi

Importanza: 10/10

Finalmente primi da soli. L'Inter di Chivu torna in vetta solitaria dopo aver battuto 2-1 il Genoa a Marassi, spezzando un tabù che durava da cinque lunghi anni. Una vittoria che sa di liberazione, arrivata nel momento perfetto grazie ai passi falsi di Milan (2-2 col Sassuolo) e Napoli (ko 1-0 a Udine).

Il punto è questo: quando le occasioni si presentano, le grandi squadre le sanno cogliere. E l'Inter lo ha fatto con la determinazione di chi ha ancora fame di vittorie. Bisseck sblocca al 6' con un sinistro sporco ma efficace (il primo gol stagionale per il tedesco, che ironizza sui social con l'emoticon del vomito), poi Lautaro raddoppia prima dell'intervallo con una rete da manuale: spallata regolare su Marcandalli, protezione del pallone e tiro di prima intenzione che folgora Leali.

Il finale si complica quando Vitinha accorcia le distanze al 73', ma i nerazzurri tengono botta dimostrando carattere e maturità. Credetemi, questa vittoria vale doppio: non solo per i tre punti conquistati su un campo storicamente ostico, ma per il messaggio lanciato alle rivali. Zielinski nel post-partita è chiaro: "Si è creata l'occasione di andare al primo posto e l'abbiamo sfruttata. Vogliamo portare la Supercoppa a Milano."

Ora l'Inter vola in Arabia Saudita da capolista, con la consapevolezza di aver ritrovato quella fame che sembrava sopita dopo la delusione europea col Liverpool.

Lautaro da fenomeno: tre gol consecutivi come Mbappé, Haaland e Kane

Importanza: 9/10

Il Toro è tornato a ruggire. Lautaro Martinez sta attraversando il suo momento migliore della stagione, con tre gol nelle ultime tre partite di campionato - un filotto che non si vedeva dallo scorso gennaio. Il capitano nerazzurro si conferma tra i top player europei, entrando nel ristretto club di chi ha partecipato ad almeno 10 gol in ciascuna delle ultime sette stagioni: solo lui, Mbappé, Haaland e Kane ci sono riusciti nei cinque grandi campionati.

Capitolo numeri: dal suo esordio in Serie A nel 2018/19, nessuno ha collezionato più partite con almeno un gol e un assist nella stessa gara rispetto al Toro (15, come Lukaku e Immobile). Quest'anno viaggia a quota 8 reti e 3 assist in campionato, numeri che lo proiettano sempre più verso il bis da capocannoniere dopo il trionfo del 2023-24.

I betting analyst non hanno dubbi: la quota per il titolo di miglior marcatore è scesa da 3,25 a 2,5, con Pulisic staccato a 5,50 dopo essere rimasto a secco nel pareggio del Milan col Sassuolo. Ora, prestate attenzione: questo Lautaro non è solo un finalizzatore, ma un leader totale che trascina la squadra nei momenti decisivi.

Ferrara da DAZN lo certifica: "Lo metto tra i primi in assoluto, poi devi vedere anche il contesto delle rispettive squadre, ma i numeri sono importanti." E con l'Inter prima in classifica con 33 punti (la quota più bassa degli ultimi dieci anni per una capolista), il campionato si preannuncia più equilibrato che mai.

Supercoppa, l'Inter parte favorita: Chiffi arbitra la semifinale col Bologna

Importanza: 8/10

Destinazione Riad. L'Inter si prepara alla Supercoppa Italiana da grande favorita secondo i bookmaker, con quote che oscillano tra 2,25 e 2,75 per la vittoria finale. Un vantaggio non solo tecnico ma anche di calendario: i nerazzurri affronteranno venerdì 19 dicembre il Bologna in semifinale, evitando il big match Napoli-Milan di giovedì 18.

Sono state ufficializzate le designazioni arbitrali: Daniele Chiffi dirigerà Bologna-Inter, coadiuvato da Rossi e Fontemurato con Dionisi quarto uomo. Al VAR ci sarà Fabio Maresca con Pezzuto come assistente. Per la semifinale Napoli-Milan è stato invece scelto Zufferli di Udine.

Il programma è serrato: Chivu terrà la conferenza stampa giovedì 18 alle 12.30 ora italiana, mentre l'allenamento al Prince Faisal Bin Stadium è fissato per le 10 con i primi 15 minuti aperti ai media. L'Inter partirà per l'Arabia Saudita mercoledì pomeriggio, portando con sé l'entusiasmo della vetta riconquistata.

Italiano, tecnico del Bologna, non si nasconde: "Per noi deve essere un orgoglio giocarci la Supercoppa con Inter, Milan e Napoli. Ce lo siamo meritati vincendo la Coppa Italia, andremo lì per cercare di dare fastidio." Ma i nerazzurri hanno dalla loro parte non solo la qualità della rosa, ma anche la fiducia di chi ha appena spezzato il tabù di Marassi.

Mercato bollente: Frattesi verso la Juve, spunta Valincic per la fascia destra

Importanza: 8/10

Gennaio si preannuncia caldissimo. Davide Frattesi può lasciare l'Inter già nella finestra invernale, con la Juventus che ha messo nel mirino il centrocampista azzurro. Secondo Matteo Moretto, le possibilità di un addio sono elevate: i bianconeri cercano giocatori italiani nel giro della Nazionale e Spalletti stima molto l'ex Sassuolo.

Si profila un intreccio di mercato affascinante: l'Inter ha sempre apprezzato Khepren Thuram, già sondato in estate insieme a Koné della Roma ed Ederson dell'Atalanta. Resta da capire se le valutazioni di Frattesi e del fratello di Marcus possano coincidere per imbastire uno scambio.

Capitolo emergenze: con Dumfries ai box per l'infortunio alla caviglia che si sta prolungando oltre le previsioni, l'Inter si sta muovendo per gennaio. Spunta il nome di Moris Valincic della Dinamo Zagabria, laterale destro croato classe 2002 che potrebbe ripetere l'operazione Sucic. Sky Sport conferma l'interesse per il 23enne, mentre si esclude un addio anticipato dell'olandese.

Per il futuro, occhi puntati su Tiago Gabriel del Lecce: il difensore centrale portoghese di 20 anni è seguito da Inter e Juventus, ma anche da West Ham e Brentford. Corvino lo valuta 40 milioni e non intende cederlo a gennaio, ma la concorrenza è già scatenata per l'estate.

Chivu, l'alchimista del nuovo corso: "Cinque mesi fa ci davano per finiti"

Importanza: 8/10

La rivincita del professore. Cristian Chivu non dimentica e nel post-Genoa si toglie qualche sassolino dalle scarpe con eleganza: "Cinque mesi fa dovevamo finire ottavi perché eravamo finiti, siamo ancora qua." Il tecnico romeno ha saputo riaccendere il cervello di una squadra data per spacciata e ora prima in classifica.

Trevisani da Sportmediaset non ha dubbi: "L'Inter è la squadra più forte e gioca meglio, da anni. Chivu è stato bravissimo a prendersi l'Inter piano piano, a cambiare senza stravolgerla." I numeri confermano l'evoluzione tattica: la linea difensiva è stata alzata rispetto al passato, con 1,40 fuorigioco provocati a gara contro l'1,08 della scorsa stagione.

Il confronto con l'Inter scudettata è impietoso ma incoraggiante: dopo 15 giornate i nerazzurri hanno 5 punti in meno rispetto al 2023-24, ma creano molto di più (4,18 grandi occasioni a partita contro 3,18) pur capitalizzando meno (33,9% contro 49,6%). Se la squadra iniziasse a sfruttare meglio le chance create, potrebbe persino migliorare i numeri offensivi del gruppo di Inzaghi.

De Rossi, avversario di giornata, rende omaggio al collega: "È un bene per il calcio italiano avere un personaggio così in una squadra importante come l'Inter." Credetemi, questo è solo l'inizio di un percorso che può portare lontano.

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Altre notizie dal mondo nerazzurro. La preparazione per la Supercoppa procede con la speranza di recuperare Calhanoglu almeno per l'eventuale finale, mentre Darmian non ha ancora recuperato completamente. Capitolo scontri: gravi gli incidenti pre-partita a Marassi con 15 agenti feriti, la Regione Liguria condanna fermamente. Sul fronte Primavera, momento magico per i ragazzi di Carbone: terzi in campionato dopo il 4-3 al Cagliari e qualificati ai sedicesimi di Youth League. Mercato generale: interessante l'analisi di Carnevali del Sassuolo che scherza sulla mancata chiamata di ringraziamento da Marotta dopo il pareggio del Milan. Infine, Toldo difende Sommer: "Non concordo con chi lo boccia, ha la memoria corta. È un gran portiere e merita fiducia."

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