Inter
15 gennaio 2026

Pio Esposito eroe d'inverno: l'Inter vola a +6 sul Napoli

Riassunto

L'Inter conquista il titolo d'inverno grazie al gol di Pio Esposito contro il Lecce (1-0) e vola a +6 sul Napoli, fermato sullo 0-0 dal Parma per il terzo pareggio consecutivo. La Roma piazza il doppio colpo Malen-Vaz per 52 milioni, mentre il Galatasaray punta Frattesi per 40 milioni. Calhanoglu out 20 giorni complica i piani nerazzurri, con Chivu costretto a reinventare il centrocampo.

Pio Esposito decisivo: primo gol a San Siro vale il titolo d'inverno

Importanza: 10/10

Il punto è questo: quando serve qualcuno che risolva le partite sporche, Francesco Pio Esposito c'è sempre. Il ragazzo di Castellammare di Stabia ha regalato all'Inter una vittoria soffertissima contro il Lecce (1-0) e soprattutto il titolo di campione d'inverno, con sei punti di vantaggio sul Napoli fermato dal Parma.

La serata di San Siro sembrava maledetta: l'Inter dominava ma non riusciva a sfondare il muro eretto da Di Francesco. Rigore revocato a Bonny (c'era il tocco di Veiga sul pallone), Thuram ammonito per simulazione, Lecce che sognava il colpaccio con Siebert. Poi, al 78', la zampata del predestinato: Lautaro calcia, Falcone respinge male, Esposito è lì come un vero bomber e ribadisce in rete il pallone della vittoria.

"Aspettavo questo gol da tanto, il più importante che abbia mai segnato per l'Inter", ha confessato il ventenne ai microfoni di Sky. Il primo gol in campionato a San Siro (aveva già segnato in Coppa Italia e in Nazionale) che vale oro: "Il lavoro ripaga sempre e sono contentissimo. Il primo posto ci carica e non ci può spaventare".

Chivu ha corso verso di lui nella mischia, un abbraccio che racconta sette anni di crescita insieme: "Siamo cresciuti insieme come mister e giocatore, è molto importante per me come persona", ha spiegato Esposito. Il tecnico rumeno lo aveva fatto capitano in Primavera, ora se lo ritrova decisivo nei momenti che contano.

Credetemi, questo ragazzo ha qualcosa di speciale: non sarà un bomber da 20 gol, ma trova sempre il modo di lasciare il segno. Come dice Bianchessi, talent scout che ne ha scoperti 64 tra Serie A e B: "Bravissima l'Inter nel disegnargli il giusto piano per crescere. Mandarlo un anno in B è stata una scelta vincente, credo che già il prossimo anno possa diventare il centravanti titolare della Nazionale".

Napoli frenato ancora: terzo pareggio di fila preoccupa Conte

Importanza: 8/10

Ora, prestate attenzione: il Napoli di Antonio Conte sta attraversando un momento delicatissimo. Lo 0-0 casalingo contro il Parma rappresenta il terzo pareggio consecutivo e soprattutto un'occasione sprecata clamorosamente nella corsa scudetto.

Al Maradona è andato in scena l'ennesimo assalto sterile degli azzurri contro una squadra chiusa e organizzata. Il Parma di Cuesta ha eretto un muro invalicabile, con l'esordiente Rinaldi (23 anni, terzo portiere) protagonista di una serata da incorniciare. Gol annullato a McTominay per fuorigioco millimetrico di Mazzocchi, poi solo frustrazione e imprecisione.

Conte, squalificato per due giornate dopo l'espulsione di San Siro, ha dovuto assistere dalla tribuna all'ennesima prestazione sottotono della sua squadra. Al suo posto in panchina Stellini, che ha ammesso le difficoltà: "Ci è mancato un pizzico di fortuna, velocità e qualità nei passaggi. Ci è mancata energia, è tanto che giochiamo sempre con gli stessi".

Il problema è evidente: senza Anguissa, Gilmour, Meret e Lukaku, il Napoli non ha alternative di qualità. Neres è entrato ma è stato poi sostituito per problemi fisici, Lang continua a deludere, la rosa è cortissima per reggere questo ritmo.

Capitolo arbitri: prima della gara Conte aveva lanciato una frecciata velenosa ("Sta capitando a tanti allenatori, si vede che qualcosa non funziona"), ma Marotta da Milano ha risposto glaciale: "Non commento, ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni".

Il punto è questo: con l'Inter ora a +6 e il calendario che non perdona, il Napoli rischia di uscire definitivamente dalla lotta scudetto. Tre pareggi in tre partite sono un bottino troppo magro per chi vuole competere ai massimi livelli.

Roma scatenata: doppio colpo Malen-Vaz per 52 milioni

Importanza: 7/10

Capitolo mercato: la Roma non scherza e piazza il doppio colpo che può cambiare la stagione di Gasperini. Dopo Robinio Vaz (25 milioni dal Marsiglia), ecco Donyell Malen dall'Aston Villa per 27 milioni complessivi (2 di prestito + 25 di riscatto condizionato).

L'olandese è atterrato ieri sera a Ciampino con un volo privato da Birmingham, sorriso largo e voglia di rilanciarsi dopo l'esperienza deludente in Premier. Gasperini lo aspettava da tempo: "È un giocatore che stimo, seguito da tempo, voluto senza tentennamenti", ha spiegato il tecnico.

La strategia dei Friedkin è chiara: qui non si aspetta nessuno, qui si prende chi vuole davvero esserci. Il riferimento a Raspadori (finito all'Atalanta) non è casuale: la Roma si è spazientita con chi tergiversa e ha puntato su chi ha detto sì subito.

Malen può giocare da punta o da trequartista, ha segnato 104 gol tra Aston Villa, Psv e Borussia Dortmund. Con Vaz forma una coppia di attaccanti giovani e affamati che può dare nuova linfa all'attacco giallorosso.

Ma non è finita qui: si riapre la pista Zirkzee, che ha tolto il Manchester United dalla bio Instagram. L'olandese vuole tornare in Italia, la Roma resta alla finestra ma serve prima liberarsi di uno tra Dovbyk e Ferguson.

In difesa si lavora per Dragusin (che vuole solo la Roma) e Fortini dalla Fiorentina. Il messaggio è chiaro: dopo mesi difficili, i Friedkin hanno deciso di investire pesantemente per rilanciare le ambizioni europee.

Galatasaray su Frattesi: Inter valuta cessione per 40 milioni

Importanza: 7/10

Credetemi, il mercato dell'Inter potrebbe accendersi nelle prossime ore. Il Galatasaray ha mandato una delegazione a Milano per sondare diversi obiettivi di Serie A, tra cui Davide Frattesi per il quale i nerazzurri chiedono 40 milioni a titolo definitivo.

La posizione dell'Inter è chiara: prestito con diritto di riscatto che diventa obbligo a condizioni facili. Ma l'infortunio di Calhanoglu (out per 20 giorni) complica tutto: privarsi di un altro centrocampista in questo momento sarebbe un rischio enorme.

I turchi erano inizialmente interessati a Fofana del Milan, ma il francese tentenna di fronte all'idea di trasferirsi in Turchia. Ecco perché potrebbero virare sul centrocampista nerazzurro, che però non è più così convinto di partire.

Il punto è questo: più passa il tempo, più la formula richiesta dall'Inter potrebbe cambiare. Oltre al Galatasaray, alcuni club di Premier League hanno fatto sondaggi per l'ex Sassuolo e potrebbero farsi avanti concretamente.

Frattesi era uno dei candidati alla cessione per fare cassa, ma ora Chivu ha bisogno di tutti: con Calhanoglu fermo ai box e il calendario fittissimo, ogni elemento del centrocampo diventa prezioso.

Secondo fonti turche, però, il centrocampista non sarebbe più sulla lista del Galatasaray. Una chiusura mediatica che potrebbe essere solo tattica per ottenere condizioni più favorevoli. Il mercato di gennaio è fatto anche di questi giochi psicologici.

Calhanoglu out 20 giorni: emergenza centrocampo per Chivu

Importanza: 6/10

Capitolo infortuni: l'Inter deve fare i conti con l'assenza di Hakan Calhanoglu per almeno tre settimane. Il turco ha rimediato un problema al polpaccio contro il Napoli e punta al rientro per il derby d'Italia del 15 febbraio contro la Juventus.

Il secondo infortunio muscolare in un mese per il regista nerazzurro impone massima cautela: nessuno vuole correre rischi di ricadute in un momento così delicato della stagione. Serviranno tre-quattro allenamenti in gruppo prima di strappare una convocazione.

Chivu dovrà reinventare il centrocampo: contro il Lecce ha schierato Zielinski in regia con Barella e Mkhitaryan ai lati. "Barella è un adattamento", ha commentato De Canio. "Ancelotti su Zielinski regista ci ha visto lungo quando era a Napoli".

L'assenza di Calhanoglu potrebbe incidere anche sul mercato: le tempistiche dell'eventuale cessione di Frattesi potrebbero slittare per non ritrovarsi con la coperta troppo corta a centrocampo.

Intanto arrivano buone notizie da Dumfries: l'olandese sta recuperando più velocemente del previsto dall'intervento alla caviglia e potrebbe tornare a disposizione verso fine febbraio. Marotta è ottimista: "Non voglio scavalcare lo staff medico ma siamo ottimisti sul suo rientro".

Il punto è questo: l'Inter deve stringere i denti in un periodo cruciale. Con Champions, campionato e Coppa Italia, ogni assenza pesa doppio.

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Mercato bollente: Chiesa verso il ritorno alla Juventus con l'esterno disposto a ridursi l'ingaggio, mentre Paratici è ufficialmente il nuovo ds della Fiorentina dal 4 febbraio. Spalletti show: la Juventus rinasce con il tecnico toscano che ha ridato identità ai bianconeri. Settore giovanile: Ibrahimovic Jr lascia il Milan per l'Ajax seguendo le orme del padre, mentre l'Inter Academy si espande con Inspired Education. Calendario: ufficializzate le date della 23ª e 24ª giornata con l'Inter impegnata contro Cremonese e Sassuolo. Curiosità: Valentino Rossi tifa Inter prima del match col Lecce, mentre Sucic si sposa sul Lago di Como con la fidanzata Matea Rak.

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