Innovazione & AI
15 aprile 2026

Violenza, Mythos e la guerra per il controllo dell'AI

Riassunto

L'AI sta attraversando una fase di violenta polarizzazione: attacchi fisici contro leader del settore mentre aziende come Anthropic usano il marketing della paura per Mythos. La guerra OpenAI-Anthropic si combatte su valutazioni miliardarie e regolamentazione, mentre Google trasforma Chrome in una piattaforma AI e i robotaxi si espandono globalmente.

Molotov contro Altman: quando l'AI backlash diventa violento

Importanza: 9/10

Ecco la verità che nessuno vuole dire: gli attacchi con molotov contro la casa di Sam Altman non sono episodi isolati, ma il sintomo di una tensione che sta esplodendo. Un ventenne ha lanciato un cocktail molotov contro l'abitazione del CEO di OpenAI dopo aver scritto delle sue paure sull'estinzione umana causata dall'AI. Due giorni dopo, secondo attacco. A Indianapolis, 13 colpi di pistola contro la porta di un consigliere comunale con un biglietto "No Data Centers".

Ma il vero problema è quello che sta succedendo dietro le quinte. Altman ha puntato il dito contro la "stampa incendiaria" - riferendosi a un'inchiesta del New Yorker che ha raccolto oltre cento interviste di persone che non si fidano di lui. Poi ha fatto marcia indietro, ma il danno era fatto. Sriram Krishnan, consigliere AI della Casa Bianca, ha accusato i "doomer" di aver "incitato" la violenza.

Quello che non vi stanno dicendo è che questa escalation era prevedibile. Abbiamo chatbot che mandano le persone in spirali psicotiche, perdite di lavoro reali dovute all'AI, e aziende che investono miliardi mentre licenziano migliaia di persone. Nel frattempo, la NAACP fa causa a xAI di Musk per aver inquinato i quartieri neri di Memphis con 27 turbine a gas non autorizzate.

La domanda scomoda che nessuno fa: se anche i fondatori di OpenAI una volta avvertivano che l'AI rappresentava "un rischio fondamentale per l'esistenza della civiltà", cosa ci aspettavamo che succedesse quando quella tecnologia è diventata mainstream senza garanzie di sicurezza?

Mythos: l'AI "troppo pericolosa" che è solo marketing geniale

Importanza: 8/10

Anthropic ha trovato la formula magica del marketing AI: dire "non potete averlo, è troppo potente". Il loro modello Mythos, presentato come un "giorno del giudizio" per la cybersecurity, sarebbe così bravo a trovare vulnerabilità che potrebbe "mettere fine alla sicurezza digitale come la conosciamo". Risultato? È il talk of the town alla conferenza HumanX di San Francisco.

Ma gli esperti di cybersecurity stanno già smontando le affermazioni. Jameison O'Reilly, esperto di sicurezza offensiva, conferma che Mythos è "un vero sviluppo" ma che molte delle sue presunte scoperte di "migliaia di vulnerabilità zero-day" non sono così significative per la sicurezza del mondo reale.

Dimentichiamo l'hype e parliamo di fatti: questa è la stessa strategia che OpenAI usò nel 2019 con GPT-2, dichiarato "troppo pericoloso per il rilascio". Spoiler: non ha distrutto il mondo. Anche Sora è stato trattenuto per mesi prima di essere chiuso definitivamente il mese scorso.

Il genio di Anthropic sta nel posizionarsi come l'azienda "responsabile" mentre fa marketing aggressivo. Aziende serie come Apple, Nvidia, Google, JPMorgan Chase si sono unite al Project Glasswing. Ma la Federal Reserve e il Tesoro americano stanno già avvertendo le banche sui "rischi cyber aumentati" di Mythos. La realtà, come sempre, si troverà nel mezzo tra lo status quo attuale e il futuro iperbolico che ci stanno vendendo.

OpenAI vs Anthropic: la guerra dei miliardi e delle regole

Importanza: 8/10

I numeri non mentono: Anthropic ha fatto saltare la sua valutazione da 9 a 30 miliardi di dollari in soli tre mesi, mentre alcuni investitori di OpenAI stanno avendo ripensamenti sulla valutazione di 852 miliardi. Nel mercato secondario, le azioni Anthropic sono "quasi insaziabili" mentre quelle OpenAI si vendono a sconto.

Ma la vera battaglia si combatte nelle aule legislative. Anthropic si oppone duramente al disegno di legge dell'Illinois SB 3444, sostenuto da OpenAI, che proteggerebbe i laboratori AI dalla responsabilità per danni su larga scala. "Una carta per uscire di prigione gratis contro ogni responsabilità", lo definisce Cesar Fernandez di Anthropic.

Dietro le quinte, la situazione è ancora più complessa. Anthropic sta facendo causa al Dipartimento della Difesa di Trump dopo essere stata etichettata come "rischio della catena di approvvigionamento", ma allo stesso tempo ha briefato l'amministrazione Trump su Mythos. Jack Clark, co-fondatore di Anthropic, la chiama "una disputa contrattuale ristretta" che non deve interferire con la sicurezza nazionale.

Quello che emerge è una guerra su due fronti: per i dollari degli investitori e per il controllo della narrativa regolatoria. Roy Luo di Iconiq Capital, che ha investito oltre 1 miliardo in Anthropic, è brutalmente chiaro: "C'è spazio per entrambi, ma fondamentalmente c'è una dinamica numero uno e numero due, e il numero uno vincerà sproporzionatamente. Noi abbiamo scelto."

Robotaxi: Waymo conquista Londra mentre Uber raddoppia su Lucid

Importanza: 7/10

Waymo sta per sbarcare a Londra con i suoi primi robotaxi internazionali, dopo mesi di test manuali per mappare la città. "L'AI di guida principale si sta generalizzando molto bene", scrive il co-CEO Dmitri Dolgov su LinkedIn, mentre i test autonomi sono già iniziati con operatori di sicurezza a bordo.

Nel frattempo, Uber sta raddoppiando la posta con Lucid Motors. L'ordine di robotaxi Lucid Gravity passa da 20.000 a 35.000 veicoli, con Uber che aggiunge altri 200 milioni ai 300 milioni già investiti. Il servizio beta è già attivo per i dipendenti Uber nella Bay Area, anche se con conducenti di sicurezza.

Ma c'è un cambio di guardia significativo: Lucid ha nominato un nuovo CEO, Silvio Napoli, che arriva dal mondo di ascensori e scale mobili, non dalle auto elettriche. Una scelta curiosa per un'azienda che punta tutto sui robotaxi autonomi.

La competizione si intensifica anche in Asia. Waymo dovrà vedersela con Wayve (startup britannica) e Uber anche a Londra, mentre a Tokyo si prepara una battaglia a tre con Wayve, Uber e Nissan per il lancio di un programma pilota entro fine 2026. Con oltre 3.000 robotaxi già operativi in 11 città americane, Waymo ha il vantaggio dell'esperienza, ma la partita globale è appena iniziata.

Google trasforma Chrome nel suo cavallo di Troia per l'AI

Importanza: 7/10

Google ha appena lanciato "Skills" in Chrome: prompt AI riutilizzabili che si attivano con una barra (/) e funzionano su qualsiasi pagina web. Vuoi calcolare le proteine di una ricetta? Confrontare prodotti su più tab? Ora puoi salvare questi comandi e riusarli con un click.

Ma questa è solo la punta dell'iceberg della strategia di Google per rendere Chrome il centro dell'ecosistema AI. La sidebar Gemini è sempre presente, pronta a rispondere a domande su quello che stai vedendo. E ora c'è anche un'app desktop per Windows che replica Spotlight di macOS, permettendo di cercare sia sul web che sui file locali.

La libreria Skills include oltre 50 preset per tutto: dal riassumere video YouTube al massimizzare l'apporto proteico nelle ricette. I primi utenti li usano per calcoli nutrizionali, confronti shopping e scansione di documenti lunghi. È productivity porn per i nerd dell'efficienza.

Quello che Google non dice è che sta essenzialmente trasformando Chrome in una piattaforma AI che compete direttamente con Atlas di OpenAI, Comet di Perplexity e Dia di The Browser Company. Con miliardi di utenti Chrome, Google ha il vantaggio della distribuzione. La domanda è: gli utenti vorranno davvero un browser che li "aiuta" così tanto, o preferiranno mantenere il controllo delle loro abitudini di navigazione?

Da Leggere Più Tardi

Approfondimenti e letture consigliate per esplorare ulteriormente gli argomenti trattati

Altre storie che meritano attenzione: Il fenomeno del "workslop" sta devastando la produttività aziendale - i dipendenti passano 3.4 ore al mese a correggere output AI scadenti, mentre i dirigenti continuano a credere nell'hype. Steve Yegge scatena polemiche sostenendo che l'adozione AI interna di Google è "nella media", provocando risposte furiose da Demis Hassabis. Sul fronte infrastrutture, Oracle investe 400 milioni in Bloom Energy per 2.8 gigawatt di energia fuel-cell, mentre Fluidstack negozia un round da 1 miliardo a valutazione 18 miliardi. Nel mondo brain-computer, Science Corp di Max Hodak si prepara ai primi trial umani con sensori biohybridi, mentre MIT sviluppa teaming umano-robot per missioni sottomarine. Tesla gamifica l'FSD con "streaks" e Nissan punta tutto sui "veicoli AI-defined". Infine, Apple blocca le app "vibe coding" dall'App Store, mentre un developer afferma di aver reverse-engineered SynthID di Google.

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